Il liberale Cassis ora mette in pericolo anche la neutralità svizzera

UDC Svizzera
Sta distruggendo tutto ciò che ancora può distruggere: il ministro degli esteri Ignazio Cassis sta diventando una figura tragica e pericolosa. Per fortuna il popolo svizzero può ancora fermarlo, con un SÌ all’Iniziativa sulla neutralità.
Con il trattato di sottomissione all’UE, Cassis vuole consegnare la Svizzera all’Unione europea in crisi: dovremmo riprendere automaticamente il diritto dell’UE e sottometterci alla Corte di giustizia europea. Sarebbe la fine della sovranità e della democrazia diretta. Giudici stranieri dell’UE al posto dell’autodeterminazione.
Sull’altare dell’UE, ora Cassis sacrifica persino la neutralità svizzera: giovedì ha firmato con l’UE un «accordo di sicurezza» comune, che di fatto lega la Svizzera alla politica estera dell’UE. In questo modo la Svizzera dovrebbe allinearsi alle proteste dell'UE nei confronti di altri governi. In altre parole, dovremmo condannare, richiamare e immischiarci negli affari di altri Stati invece di mantenere una posizione neutrale verso tutti. È facile prevedere che, in questo modo, la Svizzera finirà per essere trascinata nei conflitti dell’UE.
Inoltre il Consiglio federale ha concluso con l’UE il "Framework for Participation Agreement" (FPA). Con questo accordo il Governo intende semplificare i «contributi svizzeri a missioni civili e militari dell’UE». Impieghi svizzeri per la cosiddetta promozione della pace potrebbero così essere ordinati sulla base di un mandato dell’UE. Si tratta di una rottura di tabù. Finora tali impieghi militari erano possibili solo nel quadro di un mandato ONU o OSCE, il che costituiva un ostacolo molto più difficile da superare.
Cassis e il suo DFAE stanno per sacrificare anche la neutralità svizzera sull’altare dell’UE, cosa del tutto irresponsabile ed estremamente pericolosa. Non solo alla luce delle guerre attuali in Ucraina e in Iran. Invece di restare neutrale, il ministro degli esteri ticinese trascina sempre più la Svizzera nei conflitti di questo mondo.
Cassis sta diventando un problema. Prima di andarsene, distrugge ciò che ancora può distruggere. È quindi ancora più importante che in autunno si voti sull'iniziativa sulla neutralità. In questo modo il popolo svizzero potrà tirare il freno di emergenza. Da oltre duecento anni la neutralità ci ha portato pace, stabilità e prosperità, preservandoci da politici assetati di notorietà come Cassis del PLR.



