Un campo sintetico per Locarno, per i suoi giovani e per il turismo

Frano Dragun, consigliere comunale
L’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli ha istituito un fondo per i comuni locarnesi di 10mila franchi per chi investe in un campo sintetico entro il 2031, facendo comprendere potenziare le infrastrutture sportive possa essere un importante atout anche per il turismo.
A Minusio, cogliendo l’occasione, 11 consiglieri comunali di diversi partiti hanno chiesto al loro comune di realizzare un terreno sintetico al centro sportivo Mappo. In tempi non sospetti, ormai un paio di anni fa, esortavo Locarno a fare lo stesso, rendendo sintetico almeno uno dei campi dello stadio Lido, a favore sia delle squadre locali, intese anche come giovanili, sia di società estere che potrebbero scegliere la nostra città per i ritiri di allenamento nelle pause dei campionati.
Come noto, i classici terreni in erba non sono praticabili in modo sicuro ed efficace quando piove, nevica o gela e hanno bisogno di fisiologici tempi di riposo, per cui non possono essere eccessivamente sollecitati. Questo porta chi gestisce i centri sportivi a dover scegliere come utilizzare i suoi campi e Locarno non fa eccezione, con difficoltà a conciliare le esigenze della prima squadra e quella dei ragazzi delle squadre giovanili. Puntare su uno, o addirittura più campi sintetici permetterebbe di avere un’infrastruttura che può essere utilizzata in ogni periodo dell’anno e con qualsiasi condizione atmosferica, richiedendo peraltro meno interventi di manutenzione e quindi meno costi. Tutti potrebbero allenarsi senza essere alla perenne ricerca di terreni.
Contemporaneamente avere dei campi sintetici moderni, funzionali e di ottimo livello sarebbe un elemento fondamentale per attrarre un’ulteriore tipologia di turismo: quella delle squadre sportive, svizzere e internazionali, di prestigio, disposte a spendere negli hotel locarnesi. Costituirebbero un’altra potenziale categoria su cui dirigere le offerte di accoglienza di una città che sta per investire in opere di miglioramento come la Nuovelle belle époque e merita di essere scoperta e vista da sempre più persone.
Il turismo è un settore chiave dell’economia locale e diventare un punto di riferimento per le squadre di calcio permetterebbe alla città di farsi conoscere anche dagli appassionati, che potrebbero scegliere di trascorrere qui le ferie, partecipando agli eventi e contribuendo all’economia locale.
L’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli col suo fondo sta dicendo ai comuni che un campo sintetico è un’occasione unica non solo per lo sport locale ma anche per il turismo.
Locarno non può farsi sfuggire l’occasione.



