Cerca e trova immobili
PROVA SU STRADA

Citroën DS4: Più chic che sport

Scordatevi la DS3: il secondo modello della gamma "DS" è più esclusivo, originale, meglio rifinito ma solo appena più sportivo.
Alberto Vaghi/Davide Saporiti
Citroën DS4: Più chic che sport
Scordatevi la DS3: il secondo modello della gamma "DS" è più esclusivo, originale, meglio rifinito ma solo appena più sportivo.
UNO STRANO CONCETTO - Inizialmente non ci avevo nemmeno fatto tanto caso: soltanto durante il shooting fotografico, mentre gli obiettivi dei due fotografi erano concentrati sulle originali linee della nuova nata in casa Citroën, realizzo...

UNO STRANO CONCETTO - Inizialmente non ci avevo nemmeno fatto tanto caso: soltanto durante il shooting fotografico, mentre gli obiettivi dei due fotografi erano concentrati sulle originali linee della nuova nata in casa Citroën, realizzo quanto spazio vi sia tra gli pneumatici e la carrozzeria. Poi, Smartphone alla mano, verifico qualche dato ed esclamo: “Ma è tre centimetri più alta della C4!” Una rivelazione curiosa perché nella mia mente avevo ancora il concetto della DS3, ovvero una vettura stilisticamente più ricercata, meglio rifinita, più esclusiva e modaiola ma soprattutto più sportiva rispetto al modello d’origine. L’originalità, come detto, alla DS4 non le manca di certo, e basta soltanto osservare le varie foto scattate per scoprirne tutti i dettagli sparsi tra cromature, scalfitture e sporgenze nella carrozzeria nonché la sua stessa silhouette, la quale scende verso il posteriore a mo’ di coupé.

PRATICITÀ A TRATTI - Salendo sui sedili posteriori ci si accorge subito che, oltre allo spazio piuttosto risicato per le gambe, i finestrini posteriori non possono essere abbassati apparentemente a causa della scelta stilistica di cui sopra. La DS4 non parrebbe quindi essere un’auto pratica, anche se i 385 litri di bagagliaio sono un valore quasi record nel segmento delle medie, e lo spazio per la testa non sembra stranamente mancare. Compreso che non si tratta di una vettura destinata unicamente a scopi utilitari, dal sedile anteriore si apprezzano i materiali di qualità ancora superiori e dettagli estetici più curati rispetto alla già buona C4, con la quale condivide le stravaganti forme e tutte quelle cose che già li richiedevano una discreto periodo di adattamento. Ciò che colpisce una volta partiti è il parabrezza panoramico, con il quale sembra di essere a bordo di un velivolo. Rispetto alla C3 che lo aveva introdotto nel marchio è stato nettamente migliorato il sistema di scorrimento delle alette parasole, ora pratico e di buona qualità.

CARATTERE. MA NON ABBASTANZA - Come detto, con la DS4 ci siamo già messi in modo per scattare le foto dinamiche lungo un percorso che mi permetterà di capirla meglio. La prima cosa strana che già avevo notato è la seduta, alta ma non fastidiosa. L’assetto è invece la seconda che mi pare strana, poiché il baricentro alto causa reazioni un po’ lente e non mi sembra sufficientemente rigido per le sue ambizioni sportive, anche se potenza frenante, compostezza e motricità mi appaiono adeguate. La sportività, in ogni caso, non manca di certo al propulsore da 200 cavalli che già provammo sulla sportiva RCZ: ha carattere, consumi molto contenuti, tanta coppia ai bassi regimi e un allungo non indifferente per i turbo moderni. È una vettura oggettivamente veloce ma le manca un feeling di guida adeguato per essere considerata una vera concorrente della popolare Golf GTI, tanto da arrendermi all’idea che (purtroppo) la DS4 non sta alla C4 come la DS3 stava alla C3.

DI TUTTO UN PO’ - Nel concetto delle due vetture di comune è rimasta la silenziosità nei viaggi autostradali e la comodità nell’uso quotidiano, ma il coraggioso e comunque lodevole scopo di incrociare più generi (questa l’idea dei i suoi creatori) ha portato all’ottenimento di un buon compromesso tra tutte queste cose, ma non a quello che, molto banalmente, volevo che fosse. La DS4 è una compatta rialzata? Si. Una C4 più dinamica? Abbastanza. Una media con una linea da coupé? Anche. Una C4 ancora meglio rifinita? Certamente. Ma una vera media sportiva, purtroppo, no.

 

ModelloCitroën DS4
Versione1.6 THP 200 Sport Chic
Motore4 cilindri in linea, benzina, turbo
Cilindrata1'598 cc
Potenza200 cv @ 5'800 giri/min.
Coppia275 Nm @ 1'700 giri/min.
TrasmissioneCambio manuale a 6 rapporti, trazione anteriore
Massa a vuoto1'391 kg
Accelerazione 0-100 km/h7,9 secondi (dichiarato)
Velocità massima235 km/h (dichiarato)
Consumo misto6,4 L/100 km (dichiarato)
Prezzo base36'490 CHF
Prezzo vettura provata40'890 CHF

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE