Dacia ha un Bigster per tutti

Quattro motorizzazioni ibride e altrettanti allestimenti per il nuovo C-suv
Ripetere il successo della Spring - tra le auto elettriche più vendute in Europa - sarà complicato, ma Dacia confida che anche il suo nuovo suv riesca a conquistare un gran numero di acquirenti nel Vecchio Continente. Parliamo del Bigster, modello inserito nel segmento dei C-suv, più lungo rispetto alla Duster nonostante derivi dalla stessa piattaforma: il nuovo modello misura 4,57 m di lunghezza, 1,81 m di larghezza, 1,71 m di altezza, è dotato di un passo di 2,7 m e soprattutto presenta un bagagliaio da ben 667 litri.
Il Bigster arriverà nei concessionari in primavera in diverse versioni, tutte elettrificate. La novità è l’Hybrid 155, la prima vettura del gruppo Renault a montare il powertrain Full Hybrid composto da un motore benzina 4 cilindri da 1,8 litri e 107 Cv accompagnato da due unità elettriche - un propulsore da 50 Cv e uno starter-generatore - accompagnate da una batteria da 1,4 kW e cambio automatico elettrificato. Si tratta della versione più potente (155 Cv) che si accompagna al TCe 140, dotata invece di motore benzina turbo 3 cilindri da 1,2 Cv da 140 Cv accompagnato da sistema Mild Hybrid da 48 V e cambio manuale a 6 rapporti. Ancora, il Bigster è disponibile anche in versione con trazione integrale, la TCe 130 4x4, che monta lo stesso powertrain della TCe 140 ma si ferma a 130 Cv. Infine, è presente nella gamma anche la versione bifuel Mild Hybrid con il 1,2 3 cilindri turbo Eco-G capace di viaggiare anche a Gpl (140 Cv di potenza).
Ognuna di queste versioni è disponibile in ben 4 diversi allestimenti: Essential, Expression, Extreme (top gamma con tetto panoramico apribile) e Journey, pensata per i lunghi viaggi, con portellone posteriore motorizzato e abitacolo con finiture di pregio.




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