Cerca e trova immobili
SAN CARLOS

Tesla, il Cybercab si controlla (anche) con un joypad

Il robotaxi senza volante e pedali può essere manovrato da un pilota 
Tesla, il Cybercab si controlla (anche) con un joypad
Tesla
Tesla, il Cybercab si controlla (anche) con un joypad
Il robotaxi senza volante e pedali può essere manovrato da un pilota 
Quando è stato presentato da Tesla, il Cybercab ha fatto scalpore soprattutto per l’assenza a bordo di volante e pedali: lo “smart taxi” di Elon Musk è infatti concepito per la guida autonoma totale o con una connessio...

Quando è stato presentato da Tesla, il Cybercab ha fatto scalpore soprattutto per l’assenza a bordo di volante e pedali: lo “smart taxi” di Elon Musk è infatti concepito per la guida autonoma totale o con una connessione da remoto. In realtà, però, il Cybercab conserverebbe la possibilità di essere controllato manualmente da un conducente: sarebbe infatti dotato di un controller del tutto simile ai joypad abbinati alle più note console da videogame.

L’indiscrezione si è diffusa grazie a un video pubblicato sui canali social del Petersen Automotive Museum, il museo dove il Cybercab è stato esposto fino a oggi: nel filmato si vede un’operatore utilizzare un joypad per alcune manovre della vettura. Una soluzione che Tesla avrebbe individuato per affrontare eventuali imprevisti o anomalie della vettura in strada.

In attesa di altre informazioni sul Cybercab, il robotaxi di Tesla si prepara ai primi test su strada pubblica in programma nei primi mesi del 2025.   

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE