Cerca e trova immobili
SHENZHEN

Onvo L60: suv con “battery swap” da Nio

Una nuova elettrica del brand cinese potrebbe presto arrivare in Europa
Onvo L60: suv con “battery swap” da Nio
NIo.com
Onvo L60: suv con “battery swap” da Nio
Una nuova elettrica del brand cinese potrebbe presto arrivare in Europa
Un nuovo suv elettrico equipaggiato per il “battery swap”, il cambio di batteria presso un’apposita stazione di servizio: è così che il colosso cinese Nio ha intenzione di fare concorrenza a Tesla. Il modello in questi...

Un nuovo suv elettrico equipaggiato per il “battery swap”, il cambio di batteria presso un’apposita stazione di servizio: è così che il colosso cinese Nio ha intenzione di fare concorrenza a Tesla. Il modello in questione è la L60, modello che per ora verrà commercializzato sotto il brand Onvo solo in Cina a poco più di 200mila yuan (pari a circa 26mila euro) ma che presto sbarcherà anche sul mercato occidentale.

La Onvo L60 presenta un’autonomia di 555 km, ma il fattore che secondo Nio la renderà particolarmente accattivante per i potenziali compratori sta appunto nella presenza della tecnologia per il “battery swap”, soluzione che permette di cambiare al volo la batteria nelle stazioni di servizio Nio e dunque di eliminare il problema dei tempi di ricarica.

In Cina il servizio di “battery swap” verrà offerto soltanto in abbonamento, soluzione che Nio potrebbe proporre anche in Europa quando deciderà di lanciare il modello anche nel Vecchio Continente.    

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE