Cerca e trova immobili
BIRMINGHAM

EXE181, il bolide a batteria di MG

Svelata una concept car in grado di accelerare da zero a 100 km/h in 1’’9
EXE181, il bolide a batteria di MG
MGmotor.it
EXE181, il bolide a batteria di MG
Svelata una concept car in grado di accelerare da zero a 100 km/h in 1’’9
MG ha progettato una sua hypercar elettrica, il cui sviluppo al momento è fermo al rango di concept car: si chiama EXE181 ed è una monoposto con motore a batteria che si contraddistingue per un design decisamente estremo. Il nome del c...

MG ha progettato una sua hypercar elettrica, il cui sviluppo al momento è fermo al rango di concept car: si chiama EXE181 ed è una monoposto con motore a batteria che si contraddistingue per un design decisamente estremo.

Il nome del concept richiama la EX181 che nel 1959 infranse alcuni record di velocità, arrivando a toccare i 401 km/h di velocità massima: in comune con quel modello c’è la cura messa dagli ingegneri MG per combattere la resistenza dell’aria e rendere la vettura il più performante possibile. La EXE181, infatti, ha un coefficiente di resistenza aerodinamica di appena 0,181 Cx, un dato che unito ad un’architettura da vera e propria hypercar consentirebbe al concept MG di raggiungere performance straordinarie.

MG non ha diffuso informazioni tecniche riguardo numero e tipo di motori, ma ha comunicato che la EXE181 è in grado di accelerare da zero a 100 km/h in appena 1’’9: una potenzialità che fa pensare come minimo alla presenza di un powertrain da 1.000 Cv.    

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE