Porsche, Cayenne percorre la terza via ibrida

Svelata la S E-Hybrid da 519 Cv, affianca la E-Hybrid e la Turbo E-Hybrid
Porsche ha alzato il sipario sulla “terza via” dello sviluppo della Cayenne, la S E-Hybrid, nuovo suv che si pone tra la E-Hybrid e la Turbo E-Hybrid provando a stabilire un nuovo equilibrio tra comfort e prestazioni. Disponibile in due varianti, suv e suv coupé, la Cayenne S E-Hybrid si segnala anche per i progressi relativi a batteria e tempi di ricarica: l’accumulatore da 25,9 kWh assicura infatti un’autonomia elettrica di 90 km, consentendo di ridurre le emissioni in zona urbana, mentre il nuovo caricabatterie a corrente alternata permette di “fare il pieno” in meno di due ore e mezzo se connessi una ricarica fino a 11 kW.
Quanto alle prestazioni, la Cayenne S E-Hybrid non delude affatto: la combinazione tra l’unità turbo V6 da 3 litri da 353 Cv e il motore elettrico da 176 Cv assicura una potenza complessiva di 519 Cv e una coppia di 750 Nm, consentendo a questa Porsche di accelerare da zero a 100 km/h in 4’’7 e di toccare i 263 km/h di velocità massima. Una potenza, quella della Cayenne S E-Hybrid, facile da governare grazie alle sospensioni pneumatiche adattive di serie, che aumentano il comfort di guida.
Ma Porsche ha provato a migliorare l’intera esperienza di viaggio, per conducente e passeggero, attraverso l’inserimento nell’abitacolo di sedili regolabili elettricamente a otto vie, dell’impianto per il miglioramento della qualità dell’aria, in grado di filtrare le sostanze pericolose, e al nuovo display opzionale per il passeggero con funzioni video. Lo stile è curato nei dettagli, dai pedali in acciaio inox al pacchetto interno Diamar in tinta Silvershade.



