Suzuki, la prima elettrica entro marzo 2024

La casa di Hamamatsu investirà 32 miliardi di euro nel settore nei prossimi 8 anni
Suzuki è in ritardo rispetto ad altri brand del mondo dell’automobile nel settore delle vetture a batteria, tuttavia la casa di Hamamatsu ha tutta l’intenzione di colmare in tempi rapidi questo gap. Lo dimostra il massiccio investimento da 4,5 trilioni di yen (pari a 32 miliardi di euro) riportato dalla stampa nipponica che la casa giapponese farà nel settore da oggi al 2030.
Poco meno della metà di questa somma verrà investito in tecnologie per l’elettrificazione e la guida autonoma, mentre il resto sarà destinato alla realizzazione di nuovi stabilimenti in cui sviluppare e costruire le nuove Suzuki a batteria (nella foto il concept evx). Il piano della casa di Hamamatsu prevede il lancio sul mercato della sua prima auto elettrica entro marzo 2024, ma per quella data i modelli in commercio potrebbero anche essere due: una sportiva compatta e una keicar, ovvero un esemlare di quelle micro-vetture che rappresentano una fetta importante del mercato automobilistico giapponese.
L’obiettivo di Suzuki è comunque quello di realizzare auto elettriche alla portata di tutti, economiche e funzionali. Nel 2024 è poi previsto l’arrivo delle prime Suzuki a batteria anche sul mercato europeo. Accanto alle auto 100% elettriche, la casa giapponese continuerà a realizzare anche vetture ibride.



