La Mini elettrica secondo Aznom

L’azienda italiana di design ha operato un interessante restomod
Cosa accade quando lo stile britannico si unisce alla sapienza tecnica italiana nel mondo del restomod? Per rispondere a questa domanda si può dare un’occhiata alla Mini d’epoca trasformata in elettrica da Aznom Automotive, azienda italiana di design che ha inserito un motore e una batteria elettrica sulla vettura inglese.
La base di partenza del lavoro della Aznom Automotive è stata una Mini MK5 su cui è stato montato un propulsore da 45 kW, mentre l’accumulatore è una ILifePro da 14 kWh: una batteria piuttosto piccola, ma grazie alla quale la Mini riesce ora a coprire 140 km, una distanza sufficiente per spostarsi in città senza avere pensieri riguardo all’autonomia. Lo stile della Mini di Aznom è estremamente curato, con l’inserimento di elementi innovativi come i fari a tecnologia Full LED e, all’interno, di nuovi sedili monoscocca rivestiti in pelle blu.
Presente anche un sistema di infotainment, ma non mancano i tipici quadranti circolari della Mini, un segnale di continuità a cui Aznom non ha voluto rinunciare. L’azienda italiana ha anche annunciato che presto verrà presentata una versione cabrio della sua Mini elettrica chiamata Cote d’Azur.




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