Scenic Vision, il concept elettrico ibrido di Renault

Al motore a batteria si affianca un’unità fuel cell per un totale di 800 km d’autonomia
Un chiaro richiamo alla tradizione nel design accompagnato da un coraggioso e notevole balzo in avanti sul piano della tecnologia. Si presenta così la Scenic Vision, concept di Renault che nell’estetica adatta le forme della storica monovolume del brand francese alle esigenze della mobilità “green”. Sotto la carrozzeria, però, la Scenic Vision nasconde un powertrain assolutamente innovativo. La vettura in questione, infatti, presenta un motore elettrico a batteria accanto a un fuel cell alimentato da un serbatoio di idrogeno: la loro azione, insieme, permette al concept Renault di raggiungere gli 800 km complessivi di autonomia e di avere tempi di ricarica assai competitivi.
Per realizzare questa combinazione vincente Renault ha sviluppato una piattaforma del tutto nuova che presenta una batteria da 40 kWh e una cella a combustibile alimentata da idrogeno “verde”, ovvero prodotto interamente attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili. Ma cos’ha di innovativo il powertrain della Scenic Vision? La risposta è nel suo funzionamento: il motore a batteria da 160 kW, che deriva dalla Megane E-Tech, lavora durante gli spostamenti quotidiani, ma per i viaggi più lunghi si attiva il fuel cell che attinge l’idrogeno dal serbatoio da 2,5 kg posizionato nella parte anteriore della vettura. Utilizzando l’alternanza delle due unità si può dunque estendere il raggio della Scenic Vision senza sottoporre la vettura a lunghe sessioni di ricarica e senza emissioni di materiale inquinante.
Nel 2024 la Scenic Vision diventerà un modello totalmente elettrico, ma il CEO di Renault Luca De Meo ha affermato che il powertrain ibrido a idrogeno rappresenta un modello d’avanguardia per le vetture da lanciare dal 2030 in poi.




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