Yamaha, il ritorno elettrico di Neo’s

La casa giapponese rilancia un modello storico in versione “green”
Yamaha si tuffa nella mobilità urbana sostenibile con uno scooter che porta il nome di un grande successo del passato, ma che nella sostanza risulta completamente nuovo. Parliamo del Neo’s, motorino elettrico intitolato come il modello a scoppio che per 25 anni - all’inizio era noto anche come MBK Ovetto - è stato tra i più grandi successi sul mercato della casa giapponese. Di quel glorioso due ruote il nuovo Neo’s elettrico riprende alcuni elementi di design, come il doppio faro circolare e le linee morbide, senza spigoli, ma presenta anche novità come un interasse lievemente più grande (1.305 mm) e le ruote da 13’’.
Crescono un po’ le dimensioni, ma non poi così tanto se si pensa che nel vano sottosella trova spazio il pacco batteria da 1 kWh del peso di 8 kg: questo accumulatore assicura un’autonomia di 37 km e si ricarica al 100% in 8 ore, ma una seconda batteria opzionale di pari dimensioni può essere aggiunta al momento dell’acquisto. Il motore brushless è sistemato sulla ruota posteriore, con il sistema frenante integrato: sviluppa 3,4 Cv di potenza massima e una coppia di 136 Nm, è utilizzabile in due diverse modalità di guida (STD e ECO, che riduce potenza e consumi), garantendo una velocità massima di 50 km/h.
Il tentativo coraggioso di Yamaha sta però nel voler coniugare la sostenibilità elettrica con il comfort dei vecchi modelli: a differenza di altri scooter elettrici, in cui il vano sottosella è assente o ha dimensioni molto ridotte, il Neo’s ne presenta uno con una capienza di ben 27 litri, abbastanza per inserirvi un casco jet. Ampia anche la pedana, che permette di sistemare bene le gambe e anche trasportare borse o altri oggetti. Infine, Neo’s è super-silenzioso, toccando al massimo i 55 Db in viaggio.




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