Eletre il brivido elettrico di Lotus

La casa britannica presenta il suo primo suv a emissioni zero da 612 Cv
Linee accattivanti, un design curatissimo per sfruttare al meglio l’aerodinamica e una potenza che punta ad attaccare il conducente al sedile: queste le caratteritiche di Eletre, novità con cui Lotus attacca il settore dei suv elettrici. Il modello - molto atteso, per mesi sul web sono circolati leak delle possibili soluzioni tecniche adottate da Lotus - è in realtà un hyper-suv, come lo definisce la casa britannica: misura 5,103 m di lunghezza, 2,135 m larghezza e 1,630 m di altezza, con un passo di 3.019 mm.
Il frontale è aggressivo, con gruppi ottici sottili e una griglia attiva che si apre e si chiude per regolare l’afflusso di aria verso il motore, i freni e la batteria: l’aerodinamica attiva è proprio una delle carte vincenti di Eletre, che presenta anche uno spoiler che si adatta automaticamente per migliorare prestazioni e controllo della vettura. Per migliorare l’aerodinamica Lotus ha eliminato i tradizionali specchietti, sostituendoli con telecamere che proiettono le immagini sullo schermo all’interno dell’abitacolo, dove troviamo anche un display OLED da 15’’1 dedicato all’infotainment. Disponibile anche un head-up display in realtà aumentata.
Veniamo ora alla “sostanza”: costruita sulla nuova piattaforma Electric Premium Platform - un’esclusiva di Lotus, non verrà utilizzata per le altre vetture del gruppo Geely - la Eletre presenta la trazione integrale con due motori, uno per asse, in grado di sviluppare complessivamente 450 kW, ovvero 612 Cv. A questi numeri corrisponde una velocità massima di 260 km/h e un’accelerazione da zero a 100 km/h in 2’95. Non male per un suv che in quanto ad autonomia non scherza, potendo arrivare a 600 km grazie alla resa della batteria da oltre 100 kWh: grazie all’architettura a 800 volt, la Eletre ricarica 400 km in soli 20 minuti dalle colonnine in corrente continua da 350 kW.




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