Cerca e trova immobili
LOS ANGELES

Faraday Future: attesa finita, ecco la FF91

Presentata nel 2017, l’elettrica americana è finalmente arrivata sul mercato
Faraday Future: attesa finita, ecco la FF91
ff.com
Faraday Future: attesa finita, ecco la FF91
Presentata nel 2017, l’elettrica americana è finalmente arrivata sul mercato
Un fulmine elettrico, il cui sviluppo è durato quasi 5 anni ma che finalmente è pronto ad arrivare sul mercato. È la FF91, modello che l’azienda californiana Faraday Future aveva presentato già nel 2017: da allora il...

Un fulmine elettrico, il cui sviluppo è durato quasi 5 anni ma che finalmente è pronto ad arrivare sul mercato. È la FF91, modello che l’azienda californiana Faraday Future aveva presentato già nel 2017: da allora il progetto ha conosciuto variazioni e aggiornamenti, fino a giungere una nuova versione presentata qualche giorno fa.

Il design della FF91 non è stato modificato di molto rispetto al modello presentato nel 2017, mentre il lavoro sugli interni è stato molto accurato: la vettura della compagnia statunitense presenta la bellezza di 11 schermi interni, con quello più grande da 27 pollici a disposizione dei passeggeri posteriori. Quanto alle prestazioni, la FF91 promette di non deludere chi la acquisterà: secondo il produttore, infatti, l’auto è in grado di accelerare da zero a 60 miglia orarie (pari a 96 km/h) in soli 2’’39.

Un risultato che Faraday Future è riuscita a ottenere inserendo sulla FF91 ben tre motori elettrici per una potenza complessiva di 783 kW. L’autonomia è di circa 300 miglia (pari a 483 km) con una ricarica completa della batteria.  

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE