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SPAGNALe scene tagliate «e insopportabili» de "La società della neve"

07.02.24 - 12:00
Seppur il cannibalismo venga mostrato nel film, alcune inquadrature non sono state incluse perché eccessivamente cruente
NETFLIX
Fonte Redazione
Le scene tagliate «e insopportabili» de "La società della neve"
Seppur il cannibalismo venga mostrato nel film, alcune inquadrature non sono state incluse perché eccessivamente cruente

MADRID - Ci sono scene del candidato all'Oscar come film straniero "La sociedad de la nieve" che il pubblico non vedrà mai. Tanto insopportabili che seppur siano state girate, il regista ha deciso di eliminare. Da un lato per il rispetto delle vittime, dall'altro perché gli spettatori avrebbero lasciato il cinema. A parlarne è il team che si è occupato di fare apparire smagriti, feriti, rotti o morti i personaggi del lungometraggio Netflix, diretto da Juan Antonio Bayona, che racconta lo schianto aereo del 1972 nelle Ande.

David Martì e Ana Lopèz-Puigcerver - entrambi candidati all'European Film Awards per il miglior trucco e agli Oscar per miglior trucco e acconciatura - raccontanto a ElPaís gli studi che hanno dovuto effettuare sui reperti medici e sulle testimonianze delle persone coinvolte al fine di rendere il più reali possibili le gambe rotte, la magrezza e l'aspetto dei cadaveri in via di decomposizione. Puntavano insomma a un lavoro iperrealistico, tra l'altro più che riuscito.

Tra le loro mansioni rientrava anche l'aspetto che doveva avere la carne umana quando veniva mangiata dai sopravvissuti. (Ci permettiamo lo spoiler perché il film racconta eventi realmente accaduti). Il risultato finale, spiegano i truccatori, avrebbe potuto essere «un film cruento sull'antropofagia». In che modo? Il regista, che voleva avere a sua disposizione quanto più filmato possibile per realizzare il montaggio, aveva voluto filmare anche il modo in cui venivano sezionati i corpi, il modo in cui veniva mangiato il midollo osseo e il come le teste venivano tagliate per estrarre il cervello.

Solo che queste inquadrature nel film non ci sono. Martì racconta che quando ne ha chiesto al regista il motivo, si è sentito rispondere: «Le ho rimosse perché trovavo insopportabili guardarle. Se le avessi lasciate, le persone avrebbero lasciato il cinema».

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