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Giornalista nuda in tv, scoppia la polemica

Giornalista nuda in tv, scoppia la polemica
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Giornalista nuda in tv, scoppia la polemica
PARIGI - Nella televisione d'estate c'è in Francia un programma che sta infiammando gli animi e sollevando un vespaio di polemiche. La trasmissione si chiama "Zita, dans la peau de...". La giornalista, che si chia...

PARIGI - Nella televisione d'estate c'è in Francia un programma che sta infiammando gli animi e sollevando un vespaio di polemiche.

La trasmissione si chiama "Zita, dans la peau de...". La giornalista, che si chiama Zita, si mette nei panni di certe categorie di persone.

Nel primo episodio della serie, la giornalista, affrontando il tema dell'obesità, si era messa a ingurgitare cibo a più non posso. Un metodo, questo, che non è piaciuto a molti telespettatori, che hanno criticato Zita, rimproverandole il fatto che non serve a nulla ingerire 6.000 calorie al giorno per rendersi conto dell'inferno che vivono quotidianamente coloro che soffrono di obesità.

Il sette agosto scorso M6, si legge sul sito del quotidiano belga "Lesoir.be", ha diffuso due nuovi episodi. Questa volta la giornalista s'è messa nella pelle dei veterinari e dei naturisti. Qualche problema, più che altro, Zita l'ha avuto nel secondo episodio. La giornalista ha passato tre settimane in tenuta adamitica davanti alle telecamere per 24 ore su 24.

Zita ha voluto fare l'esperienza del naturismo per comprendere a fondo la libertà provata dai praticanti di questa filosofia di vita. Questo tipo di giornalismo d'inchiesta non è piaciuto a molti. Lo testimonia l'Auditel francese, con dati d'ascolto impietosi e che si sono fermati ad appena 2,1 milioni di telespettatori.

Anche sui social network gli spettatori non hanno mancato di criticare aspramente la trasmissione. Su Twitter si legge: "Qui si è toccato
il fondo. Ora vado a sganciare la bomba atomica. Su questo mondo non c'è più nulla da salvare". E poi: "Anni e anni di lotte femministe spazzate via in pochi secondi". E ancora: "Fino a quando dovremo aspettare che Zita si metta nei panni di una giornalista?".

La giornalista, il cui nome è Zita Lotis-Faure, si è difesa su "TV Mag": "Questo è un metodo corretto di lavorare. Adoro investigare e questo mi permette di andare più a fondo nelle tematiche che affronto di volta in volta. E' uno modo di essere più suggestivi. Trovo che sia molto importante mettermi sullo stesso piano delle persone che intervisto. In questo modo posso condividere il loro vissuto quotidiano".

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