Keystone
GERMANIA
20.01.2021 - 07:250

Merkel non esclude i controlli alle frontiere per arginare la diffusione della variante inglese

«Non possiamo permettere che le infezioni arrivino perché i partner seguono altre strade».

La scuola e gli asili infantili resteranno chiusi fino al 15 febbraio.

BERLINO - Di fronte al rischio della diffusione della variante britannica del Covid, la Germania non esclude del tutto i controlli alle frontiere. Lo ha detto ieri sera la cancelliera tedesca Angela Merkel.

«Se i Paesi diranno che vogliono intraprendere altre strade, cosa che però io non vedo, bisognerà essere pronti anche a dire che dovremo reintrodurre i controlli alle frontiere. Noi non vogliamo questo, vogliamo un accordo con i nostri partner. Ma non possiamo permettere che le infezioni arrivino perché i partner seguono altre strade».

Il vertice di ieri, con le sue decisioni, è stato «molto importante» anche per dire a Bruxelles «che la Germania pratica la prudenza», ha sottolineato.

Nel testo della decisione finale del vertice, che l'agenzia di stampa italiana ANSA ha visionato, si legge: «La Germania, al Consiglio europeo del 21 gennaio, si spenderà affinché gli Stati europei abbiano misure assimilabili e sincronizzate, per l'individuazione e il contenimento della diffusione delle mutazioni del virus e la riduzione dei contagi, al fine di evitare limitazioni agli ingressi».

Merkel ha sottolineato che l'obiettivo resta «tornare il più velocemente possibile alla soglia dei 50 nuovi contagi su 100 mila abitanti, in 7 giorni».

A chi ha chiesto se questo sia un obiettivo davvero realizzabile entro metà febbraio - ieri ad esempio l'incidenza a livello federale era a quota 132 - la cancelliera ha risposto citando il parere di uno degli scienziati consultati negli scorsi giorni: «Ci è stato mostrato che se si limita l'impatto della variante e si mantiene il lockdown ci sono buone chance» di tornare a questa soglia «non a fine gennaio ma nel mese di febbraio».

Scuole e asili chiusi fino al 15 febbraio - La scuola e gli asili infantili resteranno chiusi in Germania fino al 15 febbraio. È quello che hanno deciso Stato e Regioni nel vertice iniziato ieri alle 14 e prolungatosi fino a tarda sera, proprio per divergenze di vedute su questo punto.

Merkel, in conferenza stampa subito dopo, in cancelleria a Berlino, ha ribadito che la cosiddetta variante britannica colpisce molto anche giovani e ragazzi, e questo rende la misura sulle scuole necessaria.
 
 

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