Borse europee in picchiata, Zurigo -3,1%

I mercati sono sempre più preoccupati per l'impatto della guerra in Medio Oriente, specialmente la chiusura dello stretto di Hormuz
FRANCOFORTE - Le borse europee peggiorano ancora con l'indice Stoxx 500 che cede il 3,1%, portandosi ai livelli di gennaio scorso. Sui mercati aumenta la paura per gli impatti della guerra in Medio Oriente e per la chiusura dello stretto di Hormuz, lo snodo per il transito delle navi che trasportano petrolio e gas.
Sono in forte calo Madrid (-3,7%), Milano (-3,6%), Francoforte (-3,2%), Zurigo (-3,1%), Parigi (-2,6%), Londra (-2,5%). I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dalle banche e assicurazioni (-4%), materie prime (-3,7%), lusso (-2,9%) e le compagnie aeree (-4%). Contenuto il calo dell'energia (-0,4%).
Sul fronte delle materie prime prosegue la corsa del petrolio. Il Wti guadagna il 5,7% a 75,35 dollari al barile. Il Brent sale del 5,7% a 82,18 dollari. Vola anche il gas che mette a segno un rialzo del 32,12% a 58,92 euro al megawattora. In calo il prezzo dell'oro che scende del 2% a 5279 dollari l'oncia. Crolla l'argento che lascia sul terreno l'11% a 84,34 dollari l'oncia.



