Kevin Warsh nominato come nuovo capo della Federal Reserve

L'annucio del successore di Jerome Powell è arrivato dai social del presidente Trump. Ora la palla passa al Senato.
WASHINGTON D.C. - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nominato Kevin Warsh prossimo presidente della Federal Reserve. È quanto si legge su Truth Social. «Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei più GRANDI presidenti della Fed, forse anche il migliore», ha postato Trump.
A vidimare la nomina dovrà essere il Senato, ma, essendo questo a maggioranza repubblicana, la strada dovrebbe essere spianata. Anche se nel partito non mancano i critici della politica monetaria del presidente.
La nomina di Warsh era ampiamente attesa. Il mandato dell'attuale presidente della Fed - Jerome Powell - termina a maggio. Kevin Warsh ha fatto parte del Consiglio dei governatori della Federal Reserve dal 2006 al 2011 e ha già consigliato Trump in materia di politica economica.
L'annuncio è stato dato nella primissima mattinata di venerdì (ora Usa) prima dell'apertura dei mercati che lo attendevano con una certa anticipazione.
La reazione non si fatta aspettare con un calo lieve ma condiviso fra Dow Jones, Nasdaw e S&P 500.
Al contrario, in Europa, le borse stanno lievemente accelerando. Nel Vecchio continente sono in progressione Madrid (+1,6%), Francoforte (+1,0%), Milano (+1,0%), Parigi (+0,8%), Zurigo (+0,5%) e Londra (+0,5%). Il dollaro si rafforza e i metalli preziosi: il biglietto verde sale dello 0,2% nei confronti delle principali valute, mentre l'oro e l'argento perdono rispettivamente il 5% e l'11%. I future di Wall Street avanzano mostrando come Warsh sembra piacere agli investitori.
Un lungo conflitto che porterà in carica un “falco” dell'inflazione.
La nomina è avvenuta dopo mesi di conflitto tra Trump e Powell (con anche l'apertura di un indagine nei confronti di quest'ultimo). Con il presidente che ha chiesto più volte che si operasse un taglio del tasso di interesse di riferimento. La Fed ha recentemente sospeso i tagli dei tassi, dopo averli precedentemente abbassati tre volte, portandoli a un livello compreso tra il 3,5 e il 3,75%.
Warsh - dal canto suo - è generalmente considerato un "inflation hawk" (falco dell'inflazione, ndr.) che tende a seguire un percorso di tassi di interesse più restrittivo per controllare l'inflazione. Si concentra sulla stabilità dei prezzi, mettendo in guardia contro una politica monetaria eccessivamente accomodante e i rischi di inflazione, quindi è generalmente favorevole ad aumenti dei tassi di interesse. Tuttavia, secondo recenti articoli sulla stampa americana, Warsh si è dimostrato aperto a tassi di interesse più bassi.



