Keystone
STATI UNITI
20.08.2020 - 07:260

Airbnb verso Wall Street

Dalla primavera gli affitti delle case sono tornati a salire

NEW YORK - Airbnb deposita la documentazione per lo sbarco in Borsa. Il colosso degli affitti ha presentato in via confidenziale alla Sec, l'ente preposto alla vigilanza, il documento S-1 spianando così la strada a un sua quotazione a Wall Street entro al fine dell'anno e mostrando una ripresa del settore dei viaggi.

Airbnb - secondo indiscrezioni - era intenzionata a depositare i documenti per l'initial public offering (ipo) lo scorso 31 marzo, ma la pandemia del coronavirus l'ha costretta a rimandare. Ora però la svolta che segnala una ripresa più rapida del previsto del comparto dei viaggi duramente colpito dal virus.

Dalla primavera infatti gli affitti delle case, soprattutto fuori dalle grandi città, sono tornati a salire. All'8 luglio più di un milione di notti per pernottamenti futuri sono stati prenotati nelle case Airbnb nel mondo, un livello che non si vedeva dal 3 marzo scorso.

Fondato nel 2008 il colosso degli affitti si è ben guardato per anni da una possibile quotazione preferendo concentrarsi sulla crescita. Airbnb si affaccia a Wall Street con una valutazione decisamente inferiore rispetto al picco del 2017, quando era valutata 30 miliardi di dollari rispetto ai 18 dell'ultima raccolta fondi.

Secondo indiscrezioni, Airbnb avrebbe scelto Morgan Stanley e Goldman Sachs per l'operazione da tempo attesa. «Il numero delle azioni da offrire con l'ipo e il prezzo non è ancora stato fissato. L'ipo dovrebbe tenersi una volta che la Sec ha completato l'esame, ed è soggetta alle condizioni di mercato», afferma Airbnb. Se dovesse debuttare a Wall Street nel 2020 lo farebbe in un contesto più che favorevole.

Dall'inizio dell'anno le ipo condotte negli Stati Uniti hanno raccolto più di 60 miliardi di dollari e, in media, i titoli hanno guadagnato il 23% nel primo giorno di scambi, un record dal 2000. Negli ultimi mesi molte società si sono affacciate alla borsa dopo essere state costretta ad accantonare i loro piani per il coronavirus. Warner Music Group e la startup Lemonade hanno debuttato con successo agli inizi di giugno e luglio, e ora si attendono le quotazioni della società di consegne di pranzi e cene a domicilio DoorDash e di Palantir Techonologies.

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