Deposit
MONDO
12.03.2020 - 08:050

La corsa al laptop delle aziende: «Ho venduto più ieri che in tutto il mese scorso»

Per prepararsi al telelavoro di massa (causa coronavirus). E c'è già carenza di computer a livello globale

MILANO/LONDRA - Piccole, medie e grandi aziende in Europa stanno facendo incetta di computer portatili, per prepararsi a un possibile telelavoro di massa con l'espandersi dell'epidemia di coronavirus. Lo sostiene un recente articolo pubblicato dal Financial Times.

Una manna per grossisti e rivenditori? Più o meno, da una parte le vendite vanno su - è vero - ma dall'altra è spesso e volentieri difficile far fronte alla domanda che in certi casi è anche 20 volte la norma. Soprattutto in italia.

«Ho venduto più ieri che in tutto il mese scorso», commenta al giornale un rivenditore italiano che ha preferito rimanere anonimo, «avessi avuto uno stock 10 volte maggiore, avrei venduto pure quello». Questa "corsa al laptop" dell'ultimo secondo, secondo lui, «è perché le aziende non erano minimamente preparate a questa cosa».

Ma la vicina Penisola non sola, anche il Regno Unito ha le sue belle gatte da pelare: «Comprano di tutto, non guardano nemmeno per il sottile la marca... Lo fanno le grandi ditte ma soprattutto le aziende medio-piccole che non sanno che pesci pigliare», spiega Mike Norris del grossista britannico Computacenter.

Con il calo della produzione negli stabilimenti cinesi la situazione a breve termine è quella di una carenza cronica di computer portatili, conferma l'analista Steve Brazier al Times: «gli anelli deboli sono soprattutto la manifattura dei chip di Intel, ma anche le catene di assemblaggio in Cina». 

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-30 00:35:37 | 91.208.130.86