Cerca e trova immobili
AOSTA

Capodanno: tra terme e monastero, è boom festeggiamenti relax

Capodanno: tra terme e monastero, è boom festeggiamenti relax
AOSTA - Terme, rifugi alpini e monastero in alta quota: è boom in montagna del Capodanno all'insegna del relax e della spiritualità. A fianco alle proposte tradizionali, nelle piazze e nei ristoranti delle località turistiche, in Valle d'Aost...
AOSTA - Terme, rifugi alpini e monastero in alta quota: è boom in montagna del Capodanno all'insegna del relax e della spiritualità. A fianco alle proposte tradizionali, nelle piazze e nei ristoranti delle località turistiche, in Valle d'Aosta prende sempre più piede il veglione alternativo, trascorso nell'acqua termale o nella preghiera. Oppure a oltre 2'000 metri di quota in un rifugio.

Saranno un centinaio le persone che aspetteranno il 2012 alle Terme di Pré-Saint-Didier (Aosta) tra trattamenti benessere, raffinata cena a buffet e immancabile brindisi nelle vasche di acqua calda all'aperto.

Capodanno decisamente spirituale invece per i 50 ospiti presenti oggi all'Ospizio del Gran San Bernardo (VS), a 2'500 metri di altitudine e raggiungibile solo con gli sci o con le ciaspole. La congregazione di monaci che lo gestisce propone per tutta la notte un percorso di riflessione e di preghiera.

Sempre in alta quota, nel rifugio Arp di Brusson (Aosta), 100 alpinisti brinderanno dopo una giornata di escursioni e di esercitazione di sicurezza in montagna proposta da un gruppo di guide alpine.

ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE