Blocco navale Usa, tra le navi fermate anche la petroliera iraniana

Cresce la preoccupazione internazionale per la sicurezza delle rotte marittime dopo l'intercettazione della petroliera M/T Stream.
WASHINGTON/TEHERAN - La petroliera M/T Stream, battente bandiera iraniana, è una delle imbarcazioni intercettate dagli Usa attraverso il blocco navale istituito per ostacolare il traffico verso i porti della Repubblica Islamica: lo ha reso noto su X il Comando centrale statunitense (Centcom).
Secondo il post pubblicato, la petroliera è stata intercettata dal cacciatorpediniere Rafael Peralta domenica scorsa, mentre «tentava di dirigersi verso un porto iraniano».
Frattanto, durante una sessione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, il vicecancelliere di Panama, Carlos Arturo Hoyos, ha denunciato la «crescente fragilità» della navigazione globale.
Hoyos ha avvertito che le minacce attuali ostacolano rotte chiave come lo Stretto di Hormuz. «In un mondo profondamente interconnesso, l'interruzione di queste rotte ha effetti immediati sulla sicurezza energetica e sulle economie di tutti i Paesi», ha affermato.
Il rappresentante ha segnalato i recenti attacchi contro navi con bandiera panamense, citando i mercantili Euphoria e Francesca, quest'ultimo intercettato dall'Iran. Esigendo il rilascio degli equipaggi, ha dichiarato: «Panama condanna questi attacchi e fa appello alle autorità iraniane per liberare tutte le imbarcazioni trattenute». Hoyos ha infine invitato al dialogo per allentare le tensioni: «I mari devono continuare a essere spazi di incontro e connessione tra i popoli, non scenari di scontro».



