«Le prossime 48 ore saranno decisive» per due feriti di Crans-Montana

Lo ha dichiarato l'assessore lombardo al Welfare, Guido Bertolaso
MILANO - Tra i sette feriti in terapia intensiva ricoverati all'ospedale Niguarda dopo il rogo di Crans-Montana, quattro sono particolarmente gravi, ha spiegato l'assessore della Lombardia al Welfare, Guido Bertolaso, durante un'informativa in Consiglio regionale.
«Due ci preoccupano particolarmente e sono sicuramente molto gravi, stiamo facendo tutto il possibile. Credo che le prossime 48 ore saranno decisive per capire come questi due ragazzi usciranno da questa situazione», ha spiegato Bertolaso parlando a margine con i cronisti.
Per quanto riguarda le condizioni del 16enne arrivato al Niguarda domenica da Zurigo, Bertolaso ha fatto sapere che «è stazionario, lo stanno medicando e trattando. Hanno fatto anche un esame broncoscopico - ha aggiunto - per riuscire a capire se anche lui a livello polmonare ha dei danni, al momento la situazione sembra abbastanza tranquilla».
Bertolaso, più in generale, ha sottolineato che per i ragazzi in terapia intensiva le situazioni sono «ancora estremamente critiche» con «la problematica, che è di natura respiratoria. Questi ragazzi hanno inalato sostanze estremamente tossiche e piano piano stanno venendo fuori tutti gli aspetti negativi. Qualcuno magari aveva già dei problemi respiratori e quindi la situazione è ancora più complicata», ha concluso.



