Louvre: ritrovati alcuni strumenti usati dai ladri per la rapina di ottobre

Si trovavano all'interno di un locale che era stato adibito a parcheggio di biciclette
PARIGI - Una smerigliatrice, un trapano, un rivelatore di segnali, un congegno per emettere disturbi: sono alcuni degli strumenti ritrovati dagli inquirenti francesi in un locale a La Courneuve, nella banlieue di Parigi, adibito in passato a parcheggio di biciclette e utilizzato dagli autori della rapina al Louvre dello scorso ottobre.
Secondo informazioni di BFM-TV, l'indirizzo del locale è stato individuato durante le indagini che hanno portato all'arresto dei quattro ladri autori del colpo. Restano introvabili i gioielli rubati e non è stato al momento individuato il committente della rapina.
Il locale adibito a magazzino dai rapinatori è stato trovato grazie all'esame delle connessioni in Wi-Fi del cellulare di uno dei ladri, Slimane K., il cui DNA è stato ritrovato nella cabina del montacarichi usato per entrare nel museo.
I tecnici hanno perquisito gli indirizzi presso i quali l'uomo si era connesso con il suo cellulare e hanno ritrovato la strumentazione. Che, riferisce BFM-TV, mostrerebbe una preparazione capillare del colpo, smentendo le idee secondo cui i quattro avrebbero quasi improvvisato la clamorosa impresa.
Ritrovati, con metodo simile, anche i due parcheggi sotterranei nei quali sono stati nascosti i due scooter con cui i ladri sono fuggiti dal Louvre con il bottino, facendo perdere le proprie tracce: sono due garage sotterranei di Aubervilliers, zona di banlieue nella quale i rapinatori abitavano.



