Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Il primo arrestato voleva proteggere il killer di Kirk

Il 71enne aveva dichiarato di essere stato lui a sparare.
IMAGO
Fonte Ats ans
Il primo arrestato voleva proteggere il killer di Kirk
Il 71enne aveva dichiarato di essere stato lui a sparare.

WASHINGTON - Il primo arrestato per l'omicidio di Charlie Kirk mercoledì scorso voleva proteggere il killer dell'attivista conservatore. Secondo quanto annunciato dalle autorità poco dopo che il 31enne è stato colpito a morte alla Utah Valley University, George Zinn, 71 anni, ha urlato di aver sparato a Kirk, secondo quanto riportato dall'ufficio dello sceriffo della contea di Utah.

L'uomo - preso in custodia dalla polizia e alla fine rilasciato - avrebbe simulato una confessione per ostacolare la risposta delle forze dell'ordine e favorire la fuga dell'attentatore.

Portato in ospedale per un malore, Zinn ha consentito un controllo del suo telefono, dove gli agenti hanno trovato immagini di abuso sessuale su minori. Ora è detenuto con accuse di ostruzione alla giustizia e possesso di materiale pedopornografico.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE