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La Wagner in rivolta, Prigozhin contro i vertici militari russi

GUERRA IN RUSSIALa Wagner in rivolta, Prigozhin contro i vertici militari russi

24.06.23 - 08:19
I mercenari di Prigozhin hanno varcato il confine durante la notte. Mosca nel frattempo ha attivato le misure antiterrorismo.
Reuters
La Wagner in rivolta, Prigozhin contro i vertici militari russi
I mercenari di Prigozhin hanno varcato il confine durante la notte. Mosca nel frattempo ha attivato le misure antiterrorismo.

MOSCA - Lo scontro interno tra Putin e Prigozhin sembra essere ormai inevitabile. Dopo le scintille e le tensioni degli scorsi mesi con il presidente russo, il capo del gruppo Wagner ha deciso di agire lanciando un’offensiva che ha il sapore di guerra civile. 

La rivolta - Durante la notte i mercenari della Wagner hanno varcato il confine russo e preso possesso del centro di Rostov, a poco più di mille chilometri da Mosca. «Siamo al quartier generale, sono le 07:30» (6.30 in Svizzera ndr), ha annunciato lo stesso Prigozhin in un video trasmesso su Telegram.

«I siti militari di Rostov sono sotto controllo, compreso l'aeroporto». Il quartier generale militare russo della città sul fiume Don è una base logistica chiave per l'offensiva in Ucraina. 

Tensioni e scintille - «Abbiamo preso l'aeroporto sotto controllo in modo che l'aviazione d'attacco non colpisca noi, ma gli ucraini», ha detto Prigozhin. Ha quindi invitato i russi a non credere a ciò che viene detto dalla tv di Stato. «Quando vi dicono che la Wagner ha interferito con il lavoro ed è per questo che qualcosa sul fronte è crollato... Le cose sul fronte non sono crollate per questo motivo», ha proseguito.

«È stata persa un'enorme quantità di territorio. Il numero di soldati uccisi è di tre, quattro volte di più di quanto si legge nei documenti mostrati ai vertici», ha aggiunto. Prigozhin ha affermato che il capo di Stato Maggiore russo Valery Gerasimov «è scappato da qui quando ha scoperto che ci stavamo avvicinando all'edificio». Le autorità di Rostov hanno invitato i residenti a rimanere a casa.

L'inizio di una guerra civile? - Nello specifico Prigozhin accusa i vertici militari russi di incompetenza. «Non è un colpo di Stato, ma una marcia della giustizia. Andremo fino in fondo». Prigozhin ha inoltre minacciato di essere pronto a tutto per rovesciare la leadership militare russa. Le sue truppe sarebbero già pronte a marciare su Mosca se il ministro della Difesa, Sergei Shoigu e il generale Valery Gerasimov, non accetteranno di incontrarlo. «Siamo arrivati qui, vogliamo vedere il capo di Stato Maggiore e Shoigu. Se non vengono, bloccheremo la città di Rostov e ci dirigeremo verso Mosca».

Mosca si rivolge ai soldati della Wagner - La risposta del Cremlino non si è fatta attendere. Il ministero della Difesa russo si è rivolto in una nota ai soldati del gruppo Wagner. «Siete stati ingannati nell'avventura criminale di Prigozhin e nella partecipazione a una ribellione armata. Vi chiediamo di mostrare prudenza e di mettervi in contatto con i rappresentanti del ministero della Difesa russo o delle forze dell'ordine il prima possibile. Garantiamo la sicurezza di tutti», ha spiegato il ministero della Difesa russo, citato da Interfax.

«Molti dei vostri compagni di diversi distaccamenti si sono già resi conto del loro errore chiedendo aiuto per garantire la possibilità di tornare in sicurezza ai loro punti di schieramento permanenti». Nel frattempo le forze di sicurezza russe hanno circondato il quartier generale del gruppo Wagner a San Pietroburgo e sono pronte ad intervenire. 

Putin parla alla nazione - «I traditori saranno puniti». Il presidente russo Vladimir Putin ha rotto il silenzio sulla rivolta in corso ad opera del gruppo Wagner guidato da Prigozhin. In diretta tv Putin ha promesso che non ci sarà clemenza per i responsabili. «Adesso si decide il destino del nostro popolo. Farò tutto il possibile per difendere il mio Paese». E ancora: «Le persone che adesso combattono sul fronte hanno ricevuto questa pugnalata alle spalle»

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