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SOMALIA«Quando verrà dichiarata, sarà già troppo tardi»

06.10.22 - 06:30
Nelle prossime settimane le Nazioni Unite annunceranno lo stato di carestia in Somalia. La prima in dieci anni
Reuters
«Quando verrà dichiarata, sarà già troppo tardi»
Nelle prossime settimane le Nazioni Unite annunceranno lo stato di carestia in Somalia. La prima in dieci anni

MOGADISCIO - È questione di settimane. Forse potrebbe accadere prima della fine del mese. In Somalia verrà presto dichiarato la stato di carestia, dopo due anni di siccità e dopo che migliaia di persone, tra cui 900 bambini, sono morti di fame o per complicazioni e infezioni dovute alla grave mancanza di cibo.

Se dichiarata, coinvolgerà 850mila persone che vivono tuttora nelle due nazioni maggiormente toccate - Somalia e Sud Sudan - e le 755mila persone sfollate all'interno dei confini. Per carestia si intende una situazione in cui un'economia domestica su cinque ha un estremo bisogno di cibo, più del 30% dei bambini è malnutrito e più di due persone su 10mila muoiono ogni giorno. Come riporta AbcNews, secondo i somali, una siccità così dura e difficile, non si era mai vista.

Dichiarare lo stato di carestia è un evento raro. L'ultima ad aver assunto grande importanza si era verificata nel 2011, proprio in Somalia. Il bilancio, stando a Save the children, era stato di oltre 250mila morti, di cui la metà erano bambini al di sotto dei cinque anni. Nel frattempo - nel 2017 - solo un'altra carestia è stata dichiarata in due regioni del Sud Sudan.

Nel mese di agosto l'Ufficio per i rifugiati dell'Organizzazione delle Nazioni Unite scriveva in un comunicato che «la fame sta danneggiando l'intero Paese. Stiamo vedendo sempre più famiglie costrette a lasciare tutto alle spalle perché nei loro villaggi non c'è letteralmente acqua né cibo». E prevedeva che il numero di persone in Somalia a dover affrontare un'insicurezza alimentare acuta sarebbe aumentato da cinque a sette milioni.

Stando all'agenzia delle Nazioni Unite del Programma alimentare mondiale «quando la carestia verrà dichiarata, sarà già troppo tardi».

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