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UCRAINADanni a Chernobyl, spento «il sistema di monitoraggio delle radiazioni»

19.05.22 - 22:30
Nella zona di esclusione è stata registrata una perdita superiore a 2,5 miliardi di grivnie ucraine
Depositphotos (kefirm)
Danni a Chernobyl, spento «il sistema di monitoraggio delle radiazioni»
Nella zona di esclusione è stata registrata una perdita superiore a 2,5 miliardi di grivnie ucraine

KIEV - Il ministero dell'Ambiente ha tirato le somme sulla situazione della zona di esclusione di Chernobyl. Sotto occupazione russa, sono stati inflitti danni superiori a 2,5 miliardi di grivnie ucraine, che corrispondono a poco meno di 100mila franchi.

«Il sistema di monitoraggio delle radiazioni è stato spento». Così il ministro dell'Ambiente e delle risorse naturali in Ucraina. Ruslan Strelets è intervenuto durante un briefing. «Quasi cento apparecchiature del Laboratorio di analisi centrale di Chernobyl sono state distrutte». Durante un incendio divampato nella riserva che circonda l'ex centrale nucleare, sono andati distrutti 12mila ettari di terreno.

Parte dei danni è già stata gestita e sono stati ripristinati diversi sistemi per la misurazione delle radiazioni. Tuttavia, i danni inflitti dalla presenza dell'esercito russo nella zona di esclusione «superano i 2,5 miliardi di grivnie ucraine. Il ministero dell'Ambiente sta lavorando perché siano resi disponibili online a tutti gli ucraini le informazioni sullo stato ambientale relativo all'area in questione».

Più in generale, riporta Ukrinform, i crimini ambientali sono molteplici. Sempre il ministro Strelets: «Abbiamo rilevato 245 casi di ecocidio in Ucraina e nel Mar Nero». La maggior parte di questi riguarda Kiev (34) e le regioni di Donetsk e Lugansk (28 e 22).

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