keystone-sda.ch / STF (Damian Dovarganes)
Sono migliaia le aggressioni, fisiche e verbali, nei confronti degli asiatici americani.
STATI UNITI
17.03.2021 - 19:140

Quelle migliaia di attacchi contro gli asiatici-americani

Sebbene le indagini sui fatti di Atlanta sembrino virare su un altro movente, il fenomeno preoccupa le autorità

ATLANTA - Seppur le indagini nelle ultime ore abbiano preso un'altra direzione, quanto avvenuto nelle scorse ore ad Atlanta ha riacceso le discussioni sui crimini d'odio nei confronti della comunità asiatico-americana degli Stati Uniti.

Sei delle otto persone uccise dal 21enne Robert Aaron Long, nel corso di tre distinti attacchi nell'area metropolitana della capitale dello stato della Georgia, sono infatti di origine asiatica. Il giovane è stato catturato durante la fuga e la pistola trovata a bordo della sua auto potrebbe essere quella usata in tutti e tre gli attacchi. 

Escalation di violenze - Se l'attacco fosse in qualche modo legato al motivo razziale, gli episodi andrebbero ad aggiungersi ai 3'795 contro gli asiatici-americani, segnalati martedì nel rapporto di Stop AAPI Hate e che, secondo la ong, «rappresentano solo una frazione degli incidenti che avvengono». Più di due terzi delle segnalazioni - nel periodo compreso tra marzo 2020 e oggi - arrivano da donne. Il motivo di quest'odio? La percezione che sia stata la Cina a provocare la pandemia di coronavirus che sta colpendo il mondo, rafforzata almeno in parte dalle dichiarazioni di Donald Trump che ha più volte denominato "China virus" il Sars-CoV-2. La maggior parte degli attacchi, fisici o verbali, ha riguardato cittadini cinesi.

L'11% degli episodi sfociano in aggressioni fisiche, ma non mancano discriminazioni dei diritti civili di vario genere (sul posto di lavoro, sui trasporti pubblici o il rifiuto del servizio in esercizi commerciali) e abusi online. Nessuno Stato americano è risparmiato. I dati mostrano una crescita degli episodi rispetto al 2019. Sono già 503 quelli denunciati dall'inizio del 2021.

La condanna di Biden - L'escalation di violenza contro gli asiatici-americani preoccupa anche il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che venerdì ha dichiarato alla nazione che i membri di questa comunità sono «attaccati, molestati, incolpati e fanno da capro espiatorio» per la pandemia di coronavirus. «È sbagliato, non è americano e deve finire» ha aggiunto Biden.

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