Keystone
STATI UNITI
27.12.2020 - 16:570

Un americano su mille è morto a causa del coronavirus

«Il peggio negli Stati Uniti deve ancora arrivare» ha dichiarato Fauci

WASHINGTON - Un americano su mille è morto a causa del Covid-19. Contagiato da quel virus che da gennaio, quando è partita l'epidemia negli Stati Uniti, ha fatto almeno 332'000 vittime. Nessun altro Paese al mondo ha un dato così negativo.

A fare i conti sulla base dei dati della Johns Hopkins University è stata la CNN, rapportando il numero complessivo dei decessi al dato della popolazione americana che, secondo il Census Bureau, è attualmente di oltre 330'750'000 abitanti. In totale i casi di contagio ammontano negli USA a 18,7 milioni, anche questo un triste record.

Il primo decesso ufficiale risale al 29 febbraio, avvenuto nella cittadina di Kirkland, in quello Stato di Washington dove è esploso il primo focolaio americano. Ma sulla base dei dati delle autopsie potrebbero esserci state due vittime del Covid in California già ai primi di febbraio. La costa occidentale degli USA, del resto, è stata la prima ad essere colpita severamente dal virus, anche a causa dei collegamenti aerei diretti e giornalieri con la Cina.

Nelle ultime settimane si è verificato un vero e proprio picco delle morti per Covid negli Stati Uniti, con diverse giornate in cui il numero complessivo dei decessi si è aggirato attorno alle 3000, in pratica un 11 settembre al giorno.

Nella giornata di Santo Stefano si sono contati finora almeno 225'818 nuovi casi e 1'645 morti, anche se i numeri in questi giorni festivi potrebbero essere sottostimati a causa di un minor flusso di dati dai vari Stati.

Intanto a New York, nel caso di un nuovo boom dei contagi, è pronto il piano B, quello in cui dovesse verificarsi lo scenario peggiore, con decine di camion frigoriferi allineati al terminal marittimo di South Brooklyn e pronti ad ospitare i cadaveri. Al momento nell'area sono depositati i corpi di 529 persone.

«Il peggio deve ancora venire» - «Il peggio deve ancora venire»: Anthony Fauci, nonostante negli USA sia partita la vaccinazione di massa, non nasconde la preoccupazione per un ulteriore aumento dei casi di Covid e dei decessi.

Un nuovo balzo quasi inevitabile dopo la festività di fine anno, giorni in cui milioni di americani hanno continuato a spostarsi da una parte all'altra del Paese.

Il massimo esperto di virologia negli USA, intervistato dalla CNN, ha parlato di «punto critico» della pandemia e di una pressione sempre maggiore sul sistema sanitario e ospedaliero. Fauci ha poi insistito sul fatto che il presidente Donald Trump dovrebbe vaccinarsi.


 
 


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