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ITALIACrollo del ponte: chiuso il 'Morandi' di Benevento

17.08.18 - 17:04
È stato bloccato il traffico leggero e pesante in via precauzionale del ponte "San Nicola". La Toscana introduce il monitoraggio con il laser
Crollo del ponte: chiuso il 'Morandi' di Benevento
È stato bloccato il traffico leggero e pesante in via precauzionale del ponte "San Nicola". La Toscana introduce il monitoraggio con il laser

BENEVENTO - Vista la relazione dell'ufficio tecnico comunale il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha deciso di emettere un'ordinanza con la quale stabilisce la chiusura al traffico leggero e pesante, in via precauzionale, del ponte "San Nicola", realizzato da Morandi nel 1955 a Benevento.

«So - dice all'agenzia italiana ANSA Mastella - che ci saranno dei disagi per i cittadini ma è anche vero che è meglio avere disagi che disgrazie, come avvenuto con il crollo del ponte a Genova».

La Toscana introduce il monitoraggio con il laser - La Regione Toscana metterà a disposizione delle amministrazioni pubbliche e delle società di gestione delle infrastrutture autostradali e ferroviarie in Toscana un sistema di monitoraggio, unico in Italia, che sulla base di tecnologie satellitari permetterà di controllare gli eventuali spostamenti, anche millimetrici, che i ponti possono subire.

È quanto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha comunicato oggi con due lettere, una alle amministrazioni (Comuni e Province, Città Metropolitana di Firenze), l'altra alle società di gestione (Autostrade per l'Italia, Anas, Salt, Sat, Rfi, Lfi).

Si tratta, spiega il governatore, di un sistema di monitoraggio «tramite interferometria radar satellitare che la Regione ha sviluppato a partire dalla fine del 2016, grazie alla collaborazione con l'Università di Firenze, con il Consorzio Lamma e il Dipartimento nazionale della Protezione civile. Con questo monitoraggio sarà possibile controllare ogni 12 giorni gli eventuali spostamenti, anche millimetrici».

«I nostri ponti, come è emerso anche in questi terribili giorni, sono monitorati sia dalle province che dai comuni - dice ancora Rossi - Tuttavia la tragedia di Genova ci impone di essere ancora più attenti e solleciti. Tanto più che anche in Toscana sono molte le infrastrutture costruite in cemento armato che nel corso degli anni hanno avuto problemi, soprattutto a seguito di alluvioni». Il nuovo sistema, «ovviamente, non ci metterà al riparo da un crollo improvviso, ma potrà segnalare l'emergere di criticità e consentire interventi preventivi».

Il presidente ai gestori delle infrastrutture ha chiesto notizie «su cosa si sta facendo per garantire la sicurezza dei ponti di loro competenza nel territorio regionale. Nelle prossime settimane, con i Comuni e le Province in modo particolare - conclude ricordando che negli ultimi anni i finanziamenti alle Regioni sono stati dimezzati, come Province e Comuni -, potremo presentare al ministero delle Infrastrutture un elenco di interventi urgenti per chiedere i finanziamenti relativi».
 

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