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Parla la giornalista che ha trasmesso la morte in diretta tv

Kimberly McBroom ritorna al momento in cui ha dovuto riprendere la linea subito dopo il duplice omicidio in Virginia
Parla la giornalista che ha trasmesso la morte in diretta tv
Kimberly McBroom ritorna al momento in cui ha dovuto riprendere la linea subito dopo il duplice omicidio in Virginia
MONETA - La sua faccia pietrificata ha fatto il giro del mondo. Kimberly McBroom era la conduttrice del tg del mattino quando Vester Lee Flanagan, 41 anni, ma che in televisione si faceva chiamare Bryce Williams, ha sparato e ucciso i suoi due ex col...

MONETA - La sua faccia pietrificata ha fatto il giro del mondo. Kimberly McBroom era la conduttrice del tg del mattino quando Vester Lee Flanagan, 41 anni, ma che in televisione si faceva chiamare Bryce Williams, ha sparato e ucciso i suoi due ex colleghi.

Una tragedia finita in diretta tv. La presentatrice, ripresa la linea, era solo riuscita a dire: "Non sono sicura di cosa sia successo, vi informeremo non appena sapremo da dove venivano questi spari".

La giovane presentatrice - intervistata dal “New York Daily News” torna sulla tragedia vissuta in diretta televisiva. “Ho creduto fosse il rombo di un’auto, o che ci fossero dei cacciatori nei dintorni. La campagna vicino al Centro commerciale è abbastanza selvaggia”. Kimberly McBroom ha sentito nitidamente le urla e le grida dei suoi colleghi, ma non ha subito pensato al peggio. “Ho creduto che Alison avesse paura del rumore. Ho pensato ci fosse un’altra spiegazione plausibile”, confida la giovane, che nonostante il trambusto è riuscita a non farsi prendere dal panico al momento di riprendere la linea.

La McBroom non conosceva bene l’assassino, benché avessero lavorato insieme per due anni. Ma in lui avvertiva qualcosa di strano. “Non sono mai stata a mio agio quando mi trovavo con lui. Quando è stato licenziato tutti si aspettavano facesse qualcosa”, ricorda tra le lacrime la presentatrice. Tutta la redazione della televisione locale si è stretta a una delle produttrici dell’emissione, che era stata fidanzata con il cameraman ucciso. “Siamo una grande famiglia. Cercheremo di superare questa tragedia tutti insieme”. 

Un possibile movente - Una vendetta per aver ripreso il suo licenziamento. Questo uno dei possibili moventi delle uccisioni di ieri. Il cameraman ucciso in diretta tv aveva infatti filmato il licenziamento di Vester Flanagan. Adam Ward aveva pure immortalato l'istante in cui la polizia aveva scortato il suo futuro carnefice fuori dallo stabile della WDJB7. Flanagan avrebbe sorpreso il giovane che lo riprendeva e l'avrebbe insultato prima di strappargli di mano la telecamera.

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