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REGNO UNITO
08.09.2014 - 21:130
Aggiornamento : 16.11.2014 - 11:37

Il Regno Unito in festa

A Londra è in arrivo un altro royal baby. La notizia potrebbe salvare l'unità del Regno?

LONDRA - Il Regno Unito è in festa. A Londra è in arrivo un altro royal baby. Non si hanno ancora date certe ma oggi è giunta la conferma che William e Kate aspettano il loro secondo bebè, con un annuncio che è in parte un 'déjà vu' visto che il Palazzo reale ha dovuto bruciare le tappe e comunicare la buona notizia per giustificare l'assenza della duchessa di Cambridge ad un impegno ufficiale cui avrebbe dovuto presenziare oggi a Oxford: è rimasta invece bloccata a Kensington Palace alle prese con una forma acuta di nausee dovute alla gravidanza.

Proprio come accadde nel dicembre 2012, quando il ricovero in ospedale di Kate per analoghi disturbi rese necessario prima del previsto l'atteso annuncio del primogenito in arrivo: il principino George, poi nato a Londra il 22 luglio 2013, terzo in linea di successione al trono destinato ad indossare la corona, dopo Carlo e dopo William. Non è così scontato invece per la sorellina o il fratellino in arrivo: il secondogenito di William e Kate si 'inseriscè nella famiglia reale come quarto in linea di successione al trono - dopo il fratello George e prima dello zio Harry - facendo così 'scalare' gli altri dopo di lui. L'accesso alla corona però non è diretto, quindi salvo eventi straordinari lui o lei non sarà re o regina.

Resta la felicità, l'emozione, la trepidante attesa espresse immediatamente dalla sovrana Elisabetta II prima di tutti, dai membri della famiglia reale e dai Middleton che si sono detti "lietissimi". Anche William è al settimo cielo, naturalmente: certo "sono giorni un po' complicati" ha detto , siamo "all'inizio" ha confermato all'esercito di cronisti scesi su Oxford per raccogliere una sua dichiarazione a caldo e ai quali - pur con garbo regale - il principe ha mosso un 'velato' rimprovero per la massiccia macchina mediatica che si è messa in moto dopo l'annuncio di questa mattina: "Dobbiamo anche concentrarci sulle importanti notizie sul piano internazionale e nazionale".

Non ha torto l'erede al trono, considerato che mancano pochissimi giorni al referendum sull'Indipendenza della Scozia (il 18 settembre) e tutto il Regno ne parla: una scelta cruciale per il futuro della Gran Bretagna, irreversibile e che potrebbe influire anche sul futuro della monarchia e sul destino della famiglia reale con implicazioni costituzionali senza precedenti. Anche alla luce dei sondaggi che registrano un' inaspettata avanzata degli indipendentisti, in un caso addirittura per la prima volta in testa. Il mondo politico è sotto shock e il palazzo reale pur ufficialmente 'neutrale' non può esserne immune. La regina in persona si dice essere preoccupata e viene aggiornata continuamente sugli sviluppi. Chissà allora se l'arrivo di un secondo royal baby non possa toccare i sentimenti più profondi degli scozzesi inducendoli a non abbandonare il Regno che la monarchia contribuisce a tenere Unito.

ats

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