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Onu: le mafie causano 95mila omicidi l’anno nel mondo

Il primo rapporto globale Unodc presentato a Palermo: numeri paragonabili alle vittime delle guerre
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Fonte ats
Onu: le mafie causano 95mila omicidi l’anno nel mondo
Il primo rapporto globale Unodc presentato a Palermo: numeri paragonabili alle vittime delle guerre

PALERMO - Le organizzazioni criminali nel mondo sono responsabili di circa 95mila omicidi all’anno dal 2000 a oggi, un numero paragonabile alle vittime annuali dei conflitti armati. È quanto emerge dal primo rapporto globale dell’Unodc, l’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine.

A presentare i dati a Palermo è stato Giovanni Gallo, capo della sezione dell’Ufficio Onu contro il crimine organizzato, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci. «È un dato decisamente allarmante», ha dichiarato, sottolineando la portata globale del fenomeno.

Secondo il rapporto, i numeri smentiscono l’idea diffusa che le mafie abbiano progressivamente ridotto il ricorso alla violenza. Al contrario, il livello di letalità associato alle attività criminali organizzate resta estremamente elevato e stabile nel tempo.

La presentazione del documento nella città simbolo della lotta alla mafia richiama l’attenzione internazionale sull’impatto delle organizzazioni criminali, evidenziando come il fenomeno continui a rappresentare una minaccia significativa per la sicurezza e la stabilità in molte aree del mondo.

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