New York punta a un salario minimo di 30 dollari

La proposta è sostenuta dal sindaco Zohran Mamdani. Il nuovo compenso orario dovrebbe essere attuato entro il 2030
NEW YORK - New York mira al salario minimo di 30 dollari all'ora entro il 2030, quasi il doppio di quello attuale, pari a 17 dollari. La proposta di legge è stata presentata in consiglio comunale dalla democratica Sandra Nurse ed è sostenuta dal sindaco Zohran Mamdani, che durante la campagna elettorale aveva tra suoi cavalli di battaglia la proposta, '$30 by 2030', 30 dollari appunto entro il 2030.
Secondo il disegno di legge, l'incremento sarebbe graduale e a partire dall'anno prossimo. Il traguardo del 2030 interessa principalmente le grandi imprese, con oltre 500 dipendenti, e prevede 20 dollari all'ora nel 2027, 23 nel 2028, 26 nel 2029 e 30 nel 2030. Per le piccole aziende invece, i 30 dollari all'ora scattano dal 2032.
Un salario minimo così alto rappresenta un precedente negli Stati Uniti. Nessuna città ha mai raggiunto una cifra simile, tuttavia la Nurse ha fatto notale che la città di New York è al di sotto di Denver o Seattle, dove il salario minimo è rispettivamente di 18,35 e 19,29 dollari all'ora.
"I 17 dollari attuali equivalgono a 500 dollari alla settimana - ha sottolineato la Nurse - e lasciano troppi newyorkesi in povertà. Solo per il minimo necessario abbiamo bisogno di 38 dollari all'ora, chiediamo solo 30 dollari". Secondo chi oppone la proposta di legge, tra cui Tom Grech, presidente e amministratore delegato della Camera di Commercio del Queens, 30 dollari sono troppi e porterebbero alla chiusura di molte attività commerciali.



