Mosca: «Attacchi ucraini a impianti Gazprom per interrompere le forniture di gas all'Europa»

Il ministero della Difesa russo sul perché degli attacchi di droni ucraini nella Russia meridionale, denunciati da Gazprom.
Il ministero della Difesa russo sul perché degli attacchi di droni ucraini nella Russia meridionale, denunciati da Gazprom.
MOSCA - Il monopolista russo del gas, Gazprom, ha riferito che la stazione di compressione Russkaya, nella Russia meridionale, è stata attaccata da droni ucraini. "Oggi è stato lanciato un altro attacco aereo contro un'infrastruttura di trasporto del gas nella Russia meridionale: la centrale di compressione Russkaya", si legge nel comunicato dell'azienda russa su Telegram.
La società statale ha segnalato anche altri attacchi, avvenuti in precedenza. "Ieri - ha riferito Gazprom - sono stati registrati attacchi alle stazioni di compressione Beregovaya e Kazachya. In totale, nelle ultime due settimane, a partire dal 24 febbraio, gli impianti Gazprom nella Russia meridionale sono stati attaccati 12 volte. L'azienda ha sottolineato che questi impianti garantiscono l'affidabilità delle forniture per l'esportazione tramite Turkish Stream e Blue Stream. Tutti gli attacchi sono stati respinti".
«Tentativo di interrompere le forniture di gas ai consumatori europei» - Secondo il ministero della Difesa russo, l'obiettivo degli attacchi delle forze armate ucraine agli impianti di Gazprom è interrompere le forniture di gas ai consumatori europei. "La notte dell'11 marzo, il regime di Kiev, nel tentativo di interrompere le forniture di gas ai consumatori europei, ha lanciato un altro attacco con droni ad ala fissa contro l'infrastruttura della stazione di compressione Russkaya nel villaggio di Gai-Kodzor (Territorio di Krasnodar), che fornisce gas tramite il gasdotto Turkish Stream", ha affermato il ministero in una nota, citata dall'agenzia Ria Novosti.




