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TRASPORTO AEREO

«L'impatto sul clima dei voli brevi è esagerato nella discussione politica»

Uno studio si intromette nel dibattito che si dilunga da anni e afferma che sarebbe necessario regolamentare tutt'altro
Depositphotos (peshkova)
«L'impatto sul clima dei voli brevi è esagerato nella discussione politica»
Uno studio si intromette nel dibattito che si dilunga da anni e afferma che sarebbe necessario regolamentare tutt'altro
BRUXELLES - Negli ultimi anni il dibattito sull'uso dell'aereo per tratte brevi si è conquistato una posizione di prim'ordine nella discussione sul clima. E nell'estate torrida del 2022 la situazione è diventata ancora più bollen...

BRUXELLES - Negli ultimi anni il dibattito sull'uso dell'aereo per tratte brevi si è conquistato una posizione di prim'ordine nella discussione sul clima. E nell'estate torrida del 2022 la situazione è diventata ancora più bollente con l'entrata in gioco della polemica sui jet privati. Dati alla mano, però, secondo un gruppo di ricercatori «l'impatto sul clima dei voli brevi è esagerato nella discussione politica».

Come riporta lo studio "Banning super short-haul flights: Environmental evidence or political turbulence?", pubblicato su ScienceDirect, il 28% dei voli in partenza da 31 Paesi nella regione europea esegue tratte a corto raggio, ossia di una lunghezza inferiore a 500 chilometri, e solo il 6,2% atterra a più di 4mila chilometri di distanza dall'aeroporto di origine. Vista così, si potrebbe dire, ragionando esclusivamente sulle quantità, che i voli brevi, essendo di più di quelli lunghi, inquinino maggiormente. Ma non è così.

Complessivamente i voli a corto raggio in partenza da suolo europeo consumano solo il 5,9% del cherosene, mentre quelli a lungo raggio il 47%. A titolo esplicativo, Parigi rientra nel raggio di 500 chilometri dalla Svizzera, mentre Dubai si trova a più di 4mila chilometri. Per completezza vale la pena segnalare che i voli intermedi, ossia quelli con cui ad esempio si arriva da Zurigo ad Amsterdam, rappresentano il 57% di tutti i voli in partenza dall'Europa e usano il 18% di tutto il cherosene.

La conclusione a cui sono arrivati i ricercatori è quindi che vietare i voli brevi non contribuirebbe in maniera rivelante alla lotta contro il riscaldamento climatico, mentre sarebbe invece necessario intavolare una discussione sugli effetti sul clima dei voli a lungo raggio. «E questa regolamentazione è davvero urgente». Inoltre vietare i voli brevi potrebbe comportare un aumento dei viaggi con mezzi privati. Tuttavia non è possibile al momento delineare uno scenario futuro.

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