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Anthony Fauci spinge per la terza dose e per l'obbligo vaccinale.
STATI UNITI
08.09.2021 - 12:050

Fauci favorevole alla terza dose di vaccino: «È una buona idea»

Il consigliere del presidente Biden si conferma un sostenitore dell'obbligo vaccinale

WASHINGTON - La terza dose del vaccino contro il coronavirus «è una buona idea». Lo ha dichiarato l'immunologo statunitense Anthony Fauci nel corso di un'intervista al quotidiano italiano La Stampa.

Al via i richiami - «Abbiamo visto negli Usa, e in Israele, dove i programmi sono più avanzati, che dopo alcuni mesi l’efficacia dei vaccini diminuisce, sia nel caso di sintomi leggeri sia nel caso di quelli più gravi che necessitano di un ricovero. E questo soprattutto nel caso della variante Delta. Basandoci sui dati, prevediamo, entro settembre, d'iniziare a distribuire negli Usa la terza dose di Pfizer, Moderna o Johnson&Johnson», ovvero i vaccini approvati.

Delta osservata speciale - Il consigliere medico del presidente Joe Biden ha fatto un quadro generale della situazione negli Stati Uniti. «Ora la variante Delta è predominante: abbiamo lo sguardo rivolto anche alla Mu e alle sue mutazioni, ma rappresenta meno dello 0,5%. Speriamo di tenere la Delta sotto controllo, visto che i vaccini funzionano molto bene». Il problema, in questa fase, è dato quei «75 milioni d'individui» che non sono immunizzati. «Quando anche queste persone saranno vaccinate, avremo una migliore gestione della situazione».

Procedere con i vaccini - Alla richiesta di un consiglio riguardante l'Italia, Fauci risponde con una formula che può andare bene per qualsiasi paese: «È necessario vaccinare il maggior numero possibile d'individui. Dobbiamo essere sicuri che in nazioni dove l’accessibilità ai vaccini è ampia tutto proceda rapidamente. Se sarete veloci, in autunno si potrà tenere tutto sotto controllo».

A favore dell'obbligo - Come la pensa, infine, Fauci sull'obbligo vaccinale che tanto sta facendo discutere? «Credo che dovrebbero essere obbligatori: non necessariamente per disposizione del governo centrale, ma di sicuro a livello locale. Scuole e università e i luoghi del business dovrebbero richiedere che chi lavora in quegli ambienti sia vaccinato. È l’unico modo per controllare il virus. È ovvio che non tutti vogliono vaccinarsi, ma dobbiamo renderli consapevoli che solo così possono lavorare e operare».

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Ultimo aggiornamento: 2021-10-19 08:56:07 | 91.208.130.87