Cerca e trova immobili

ZURIGOLa techno entra negli atri dei musei

10.01.24 - 16:00
Per la prima volta a Zurigo verranno esposte da venerdì al 31 marzo due mostre dedicate a questa sottocultura
Depositphotos (9parusnikov)
Fonte Ats
La techno entra negli atri dei musei
Per la prima volta a Zurigo verranno esposte da venerdì al 31 marzo due mostre dedicate a questa sottocultura

ZURIGO - La Photobastei di Zurigo espone da venerdì e fino al 31 marzo due mostre sulla cultura techno: "The Pulse Of Techno" e "Techno Worlds". È la prima volta che questa sottocultura entra in un museo svizzero, indicano gli organizzatori.

«La techno è emersa negli anni '80 ed è diventata il movimento giovanile globale più longevo: era quindi giunto il momento di ripercorrerne le tracce», ha dichiarato Romano Zerbini, direttore della Photobastei, all'agenzia Keystone-ATS. Zerbini è anche il curatore della mostra "The Pulse of Techno".

Questa si concentra su Zurigo, la cultura techno e gli spazi di nuova creazione a essa associati. In particolare, guarda agli inizi della scena zurighese degli anni '90, ma anche ai passi importanti all'origine della sottocultura locale come la prima Street Parade nel 1992.

«Non ci sarebbe la techno senza lo sviluppo tecnologico», ha detto Zerbini. Quando i sintetizzatori sono diventati più economici, ad esempio, un numero maggiore di persone è stato improvvisamente in grado di produrre musica techno. La mostra illustra alcune fasi importanti di questo sviluppo e consente di provare la leggendaria drum machine Roland TR-808.

Confessioni degli inizi - Un'altra installazione ricorda una sorta di confessionale, dove gli attivisti parlano dei primi tempi della techno zurighese, indica il curatore. «Molti luoghi di allora sono scomparsi», ha detto Zerbini. Come molte sottoculture, anche la techno ha bisogno di spazi liberi. Ma è sempre più difficile trovarli. «Naturalmente si tratta anche di richiamare l'attenzione sulla situazione», ha detto il curatore. Sono esposte anche fotografie, volantini e video.

Al contempo alla Photobastei fa tappa anche la mostra itinerante "Techno Worlds" del tedesco Goethe-Institut. L'esposizione, per la prima volta in Svizzera, si concentra sul livello globale del fenomeno. Per esempio, un'installazione video è dedicata ai pionieri della techno del collettivo Underground Resistance di Detroit (Usa), che fa luce sulle dimensioni sociali e politiche della musica e della sottocultura.

A margine di entrambe le mostre vengono organizzati numerosi eventi, fra questi si cita la venuta a Zurigo degli Underground Resistance e il concerto del gruppo zurighese rave-punk Saalschutz, scioltisi nel 2017.

COMMENTI
 

Andrea Festa ???? 1 mese fa su tio
La Techno musica svizzera e quella elettronica e trovi subito una storia che risale a pionieri come Yello, il duo rivoluzionario formato a Zurigo alla fine degli anni '70 da Dieter Meier e Boris Blank e diventato leggendario negli anni '80. Ma da quando la musica house e le rivoluzioni techno hanno cambiato l'agenda, la Svizzera ha iniziato ad avere molti DJ e produttori che dalla fine degli anni '80 e fino agli anni '90 hanno gravitato attorno alla scena dei club tra underground e rave party e si sono fatti un nome sia a livello locale che in tutto il mondo. Un'esplosione che ha raggiunto il culmine con l'evento annuale sotto forma di The Street Parade a Zurigo. Ma i nomi sono troppi da menzionare, si tratta di una lega di artisti provenienti da tutta la Svizzera, che unisce aree tedesche, francesi e italiane, e dove si possono trovare giganti dell'house come Djamin o Jamie Lewis e allo stesso tempo produttori techno di culto come Marco Repetto e Cut A. Kaos. Una lista che potrebbe essere infinita, con altri grandi come Deetron, Rozzo, Eric Borgo, Mr. Mike, Adriatique, Andrea Oliva, Dee-Tree 9, Dario D'Attis, Pino Arduini e tanti, tanti altri. A Lugano negli anni '90 c'era una scena entusiasmante con club house come Prince e Morandi e DJ come Jonathan Tedesco, e un gruppo di DJ appassionati di techno come Raimond Ford, Dr. Klaus, Andrea Festa, Lee N Pee. Andrea Festa

Mitch 83 1 mese fa su tio
Molto interessante! La cultura techno e trance negli anni 90 e 2000 era molto sviluppata in Svizzera e potevamo vantare numerosi dj di spicco e conosciuti a livello internazionale. Anche i vari party come l Energy erano conosciuti in tutta Europa.

Andy 82 1 mese fa su tio
Risposta a Mitch 83
vero appena possibile vado a visitarlo .......
NOTIZIE PIÙ LETTE