Oro e bronzo, la Svizzera domina con von Allmen e Odermatt

Altra prova fenomenale fornita dal bernese, al suo terzo oro in cinque giorni. Bronzo per Odermatt
Nono Rogentin, decimo Monney.
Altra prova fenomenale fornita dal bernese, al suo terzo oro in cinque giorni. Bronzo per Odermatt
Nono Rogentin, decimo Monney.
BORMIO - Eroico! Grandioso! Clamoroso! Chi si aspettava un Franjo von Allmen sazio ha dovuto rimettere il proprio pensiero nel cassetto. Dopo gli ori in discesa e nella combinata a squadre, il bernese ha piazzato un'altra gara da sballo, interpretando al meglio il pendio valtellinese, vincendo il super G di Bormio e mettendosi al collo la terza medaglia in cinque giorni. Davvero incontenibile il 24enne, che non sta dando alcun segno di cedimento, entrando così nella storia: nessuno sciatore svizzero aveva mai vinto tre titoli contemporaneamente in un'edizione dei Giochi.
Non è invece riuscito a piazzare la zampata vincente l’attesissimo Marco Odermatt, terzo con un ritardo di 28 centesimi. Odi continua dunque ad avere un rapporto litigioso con i Giochi di Milano-Cortina, nonostante un bronzo olimpico non sia certo da buttare.
L'argento è invece andato all'americano Ryan Cochran-Siegle, dietro di 13 centesimi rispetto a von Allmen. Ai piedi del podio il francese Nils Allegre (+ 0''31), sceso con il pettorale numero 1, seguito dall'austriaco Haaser (quinto a 57 centesimi) e dall'italiano Franzoni (sesto a 63 centesimi). Per quanto concerne gli altri due elvetici in gara, nono Stefan Rogentin (+ 0''82), decimo Alexis Monney (+ 0''90).
Non ha invece concluso la prova uno dei favoriti al successo finale, ossia il beniamino di casa Dominik Paris, che dopo poche porte ha perso uno sci, compromettendo così la gara.
In virtù di quanto successo oggi in Valtellina, la Svizzera è salita a quota 7 medaglie (4 ori, 1 argento, 2 bronzi).






