L’ufficio presidenziale del Gran Consiglio incontra la deputazione ticinese alle Camere federali

Obiettivo: rafforzare la collaborazione tra il Parlamento cantonale e la deputazione federale.
Obiettivo: rafforzare la collaborazione tra il Parlamento cantonale e la deputazione federale.
BELLINZONA - Il 19 febbraio scorso, presso il palazzo delle Orsoline a Bellinzona, si è svolto un incontro istituzionale tra l’ufficio presidenziale del Gran Consiglio ticinese e la deputazione ticinese alle Camere federali.
L’incontro, promosso dal presidente del Gran Consiglio, Michele Guerra, e dall’allora presidente della deputazione ticinese, Piero Marchesi, è stato ripreso e sostenuto dalla presidente in carica della deputazione ticinese, la consigliera nazionale Greta Gysin, che ne ha favorito la realizzazione. L’obiettivo era quello di rafforzare la collaborazione tra il Parlamento cantonale e la deputazione federale, con particolare attenzione alle procedure convergenti e alle tematiche di interesse comune.
Uno dei punti centrali della discussione ha riguardato il confronto sulle procedure delle rispettive sedute plenarie (federali e cantonali), per individuare buone pratiche del Parlamento federale che potrebbero essere adattate e implementate nel contesto ticinese, al fine di ottimizzare l’efficienza delle sessioni parlamentari cantonali.
All’incontro, oltre ai rappresentanti istituzionali, hanno partecipato il segretario della deputazione ticinese Verio Pini, l’ambasciatore e responsabile delle Relazioni internazionali e del plurilinguismo Claudio Fischer, il delegato per le relazioni esterne del Cantone Ticino Francesco Quattrini e il segretario generale del Gran Consiglio Tiziano Veronelli.
Dall’incontro è emersa la volontà condivisa di istituzionalizzare questo tipo di scambi con una cadenza regolare, favorendo così un dialogo costante tra i due livelli istituzionali per un migliore coordinamento sulle tematiche di rilevanza cantonale e nazionale.
L’iniziativa rappresenta un passo significativo verso una maggiore sinergia tra le istituzioni ticinesi e il Parlamento federale, rafforzando il ruolo del Cantone Ticino all’interno del sistema politico svizzero.





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