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LUGANO«Quei titoli gettano discredito sui cittadini stranieri!»

01.06.23 - 14:45
Un'interpellanza al Municipio è stata presentata dal Ps su alcuni articoli pubblicati dal Mattino a firma di Lorenzo Quadri
Foto TiPress
«Quei titoli gettano discredito sui cittadini stranieri!»
Un'interpellanza al Municipio è stata presentata dal Ps su alcuni articoli pubblicati dal Mattino a firma di Lorenzo Quadri

LUGANO - «Sul settimanale "Il Mattino della domenica" del 28 maggio scorso sono apparsi due articoli dove si dice che il 90% dei detenuti è di nazionalità straniera e che resteremo al buio per colpa dell'immigrazione. Nel carcere giudiziario della Farera ci sono anche persone in attesa di giudizio che, in uno stato di diritto, godono della presunzione di innocenza. Sull'argomento elettricità introduce un commento contro la Legge sul clima e l’innovazione in votazione il prossimo 18 giugno. Due titoli che gettano discredito sui cittadini stranieri da noi residenti, che scagliano disprezzo verso gli immigrati: insomma la solita tristissima filastrocca».

Così Aurelio Sargenti (Ps- Gruppo Ps-Pc), primo firmatario di un'interpellanza presentata in Municipio per sottolineare il fatto che «chi firma i due articoli e dirige il settimanale che li ha ospitati non è un cittadino qualsiasi, ma è consigliere nazionale e municipale della città più grande del Ticino, la nona della Svizzera, nonché responsabile politico del Dicastero Formazione, cioè delle scuole cittadine, Lorenzo Quadri».

Sargenti e gli altri firmatari (Dario Petrini (PS), Raoul Ghisletta (PS) e Danilo Baratti (Verdi) ricordano che «Quadri riveste un ruolo istituzionale, di cui deve portare la responsabilità anche nell’ambito della sua professione».
Perciò domandano al Municipio se «condivide il pensiero esposto dal suo collega Lorenzo Quadri e se ha valutato gli effetti che simili esternazioni possono provocare tra le diverse comunità. Ricordiamo che secondo l’ultima statistica Lugano ospita stranieri provenienti da tutte le parti del mondo e che il compianto sindaco Marco Borradori ne sottolineava l’importanza per Lugano, che si fa vanto di essere Città aperta».

Inoltre i firmatari dell'interpellanza chiedono se «il Municipio non crede che una maggiore discrezione dovrebbe essere richiesta a un membro dell’esecutivo stipendiato dai contribuenti, ivi compresi gli stranieri e in che misura le discutibili esternazioni del municipale Lorenzo Quadri sono compatibili con il suo ruolo di Capo dicastero di Formazione e socialità, dicastero che comprende anche l’importante settore Prevenzione e integrazione».

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COMMENTI
 

Audax 12 mesi fa su tio
Ma, non é che il mattino della domenica si sbaglia! Come si fa a criticare chi dice la verità! Sopratutto da ipocriti benpensanti che esaltano la libertà d'opinione e di parola. Cioè si, quando vai nel loro senso, allora si sei libero d'esprimerti, però se la verità fa male allora devi tacere. Questa si chiama repressione! La stessa repressione che questi piangono dicono sempre di subire...

blitz65 12 mesi fa su tio
La sinistra e i verdi dovrebbero estinguersi

volabas56 12 mesi fa su tio
Ha detto semplicemente quella che è la realta' della situazione.

Evry 12 mesi fa su tio
I sinistroidi si girano come un sepente nel fuoco

RV50 12 mesi fa su tio
Socialisti/verdi é tutto quello che avete da fare, si vede che allora problemi seri non ne avete .... e per i "falsi rifugiati minorenni " perché non aprite a vostre spese una struttura e li accogliete e mantenete ... ma é più comodo farsi grande con i soldi dei contribuenti

volabas56 12 mesi fa su tio
Strano che i sinistroidi non ne inventino una.

Mattiatr 12 mesi fa su tio
Fino a prova contraria Lorenzo Quadri ha tutto il diritto di dire tutte le baggianate che vuole sul suo giornale. La stampa è libera e non sta ai politici sprecare soldi per interpellanze a riguardo. È vero che Quadri dovrebbe imparare ad avere un minimo di decenza istituzionale visto le cariche che ricopre, sopra tutto se pretende d'esser preso sul serio, però l'interpellanza in municipio è la cosa meno attinente alla democrazia liberale che potessero fare. Vogliono ostacolare il suo lavoro o ridicolizzarlo pubblicamente? Scrivano articoli di risposta seri, creino un dibattito sui temi portati che non si limiti alla lagna e alla lamentela, insomma, usino la testa e portino argomenti solidi e migliori. Evidentemente questo non lo sanno fare, quindi vanno dal papà municipio a piangere perché il fratellone ha detto la parolaccia.

Manang1404 12 mesi fa su tio
Risposta a Mattiatr
quindi libertà di parola significa calunniare?

mali 12 mesi fa su tio
Risposta a Manang1404
nessuna calunnia: solo fatti. o vuoi negare che il 90% degli inquilini delle nostre carceri è straniero?

mali 12 mesi fa su tio
Risposta a Manang1404
perché avete tolto il mio commento? era assolutamente corretto e rispettoso di tutte le regole!!! quindi lo riscrivo: (manang1404) nessuna calunnia. o vuoi forse negare che il 90% degli inquilini delle nostre carceri è composto da stranieri?

Mattiatr 12 mesi fa su tio
Risposta a Manang1404
Manang1404 libertà di parola non significa calunniare. Significa avere il diritto di esprimere qualsiasi concetto si voglia, vero o falso che sia, offensivo o meno, ... Se così non fosse non sarebbe libertà di parola ma libertà condizionata.¶ Poi leggi i commenti sando il signore, l'ho scritto sopra che in teoria un rappresentante istituzionale dovrebbe avere un minimo di decenza. Detto questo i luganesi per il municipio e i ticinesi per il consiglio nazionale lo hanno votato, ergo ritengono che la sua presenza in tali ordinamenti sia utile e/o necessaria (è indicativo del nostro livello). Sono commenti inutili e sovente razzisti? Sì. Un personaggio politico con un minimo di decenza si asterrebbe dal farli? Sì. È suo diritto scrivere e dire quello che vuole? SÌ. Torniamo sul punto, una sua controparte politica dovrebbe come minimo rispondere decentemente alle baggianate che dice, invece piange dal municipio pensando di fargli fare la figuraccia, bé l'hanno fatta pure loro. Il ché ripeto, è indicativo del livello culturale della politica ticinese.

M70 12 mesi fa su tio
cara sinistra iniziate a preoccuparvi dei veri problemi dei ticinesi! ..non esistono solo i front e immig

swisshornet11 12 mesi fa su tio
Risposta a M70
lasciali fare, si tagliano le gambe da soli con queste iniziative :-)

UtenteTio 12 mesi fa su tio
Anche in Ticino l'immigrazione fa comodo ai fini politici, per i rossi poi è un lauto affare, visto che sono i primi a gridare all'accoglienza ma sono gli ultimi a far davvero qualcosa se non giustificare ancora quello che combinano, addirittura c'è chi vorrebbe dar loro un lavoro, tanto per turlupinare i ticinesi in difficoltà!

Cula 12 mesi fa su tio
Avanti i ROSSI a rompere perchè non li tengono a casa loro

swisshornet11 12 mesi fa su tio
Memoria corta... il PS non si ricorda per caso i commenti poco edificanti del suo pupillo Adriano Venuti nei confronti del compianto Giuliano Bignasca? Un bel tacer....

curiuus 12 mesi fa su tio
Anche se alla Farera ci sono persone in attesa di giudizio per le quali si applica la presunzione di innocenza, mi suona strano che il 90% dei detenuti siano stranieri, presunti innocenti o meno cambia poco...
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