Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
LOCARNO
2 ore
Una lista “aperta” per il PPD di Locarno
Ecco i candidati alle elezioni comunali del prossimo 5 aprile. Nominato anche il nuovo presidente della sezione
CONFINE
3 ore
Discarica abusiva: «Danno ambientale gravissimo»
Rifiuti pericolosi, ma anche animali abbandonati. C'era un po' di tutto nell'area a due passi dal confine ora posta sotto sequestro, scovata grazie alla segnalazione di un malcantonese
CANTONE
5 ore
«Il confinante se ne frega e la mia vigna va in malora»
Storie di ordinario menefreghismo che mettono in ginocchio alcuni viticoltori amatoriali della Svizzera italiana. Intanto, le cantine sono sempre più piene e il prezzo dell’uva cola a picco
LUGANO
6 ore
Cerimonia carica di emozioni per GastroTicino
Le aule principali della Scuola esercenti sono state dedicate ai compianti Basilio Pedrini ed Enrico Balestra
LOCARNO
6 ore
Monte Brè, all'incontro di stasera il Municipio non ci sarà
«La partecipazione sarebbe inopportuna e prematura», ha scritto l'Esecutivo in una nota stampa
CANTONE / SVIZZERA
7 ore
Chi commette abusi salariali deve informare i dipendenti
La Commissione agli Stati sostiene l'iniziativa ticinese, ora il dossier passa al Nazionale
FOTO E VIDEO
MENDRISIO
7 ore
Altro incidente sul lavoro, grave un operaio 59enne
L'uomo è precipitato da un ponteggio posto a circa due metri e mezzo d'altezza. Si tratta del terzo ferimento in un cantiere in poche ore
LOCARNO
7 ore
Il PLR sui progetti di Monte Brè e Cinque Vie: «Teniamo alto il livello di guardia»
La sezione di Locarno del Partito liberale osserva l'evoluzione della situazione e solleva perplessità e critiche puntuali
LOCARNO
10.12.2018 - 17:000
Aggiornamento : 11.12.2018 - 08:58

«Monte Bré, un progetto che sconfessa gli obiettivi del Piano Regolatore»

Il PS torna ad interrogare il Municipio di Locarno in merito al faraonico progetto di maxi resort montano “The Lago Maggiore Grand Hotel-Spa &Residence”

LOCARNO - Il PS torna ad interrogare il Municipio di Locarno in merito al faraonico progetto di maxi resort montano “The Lago Maggiore Grand Hotel-Spa &Residence”, e lo fa con un’interpellanza presentata da Pier Mellini e coofirmata da altri sette esponenti, in cui viene sottolineato che il «Municipio debba intervenire al più presto con senso di responsabilità».

 Sul progetto “The Lago Maggiore Grand Hotel-Spa &Residence” c’è già stata un’interpellanza socialista, e anche una da parte dei Verdi. E proprio in merito a quest’ultima, I Verdi avevano toccano ampi problemi di impatto arrivando a quale fosse il limite massimo delle infrastrutture attualmente esistenti nel comparto residenziale montano.

«A nostro modo di vedere - scrive Pier Mellini -  a queste domande andrebbe risposto riprendendo il PR e valutandone la sua attualità. Ricordiamo che l’attuale PR è stato adottato dal Comune nel 1994 e approvato dal Cantone nel 1996. Ha oltre 20 anni, mentre i termini di validità sono “di regola 10 anni” in particolare se sono mutate le condizioni».

E ancora: «Si pensi che il progetto che ricopre il 20% della zona edificabile rappresenta, da solo, 90 abitazioni di grandi dimensioni e 65 suites per almeno 300 unità insediative, ciò che comporta quasi il raddoppio di quanto esite ora, superando quanto ampiamente prospettato in fase di approvazione. Ricordiamo pure che il PR era stato votato con la prospettiva di mantenere il carattere attuale dell’insediamento, concedendo deroghe per destinazioni turistiche di tipo alberghiero, allora intese come tradizionali».

 Le cinque domande contenute nell’interpellanza:

1. Qual è stato lo sviluppo recente dell’insediamento nella zona residenziale montana e qual è il bilancio negli ultimi 10 anni del numero di abitanti?

2. Al momento dell’approvazione del PR era stato prospettato un uso completo degli indici edificatori su una parte consistente del PR da parte di un solo promotore, con ampio uso dei bonus per attività alberghiere e con l’allestimento di un importante cantiere?

3. È stata fatta una valutazione sulla sostenibilità delle strutture esistenti e del traffico generato durante i lavori?

4. Cosa succederebbe se sulla base dell’attuale PR e relative possibilità edificatorie, l’estensione del prospettato progetto raddoppiasse nei prossimi anni occupando poco meno della metà del territorio edificabile?

5. Dal momento che lo sviluppo prospettato non è conforme a tutti gli obiettivi del PR, che i quesiti di sostenibilità si moltiplicano, che il PR è stato approvato 24 anni fa, il Municipio non ritiene che sia necessario verificare al più presto il PR in vista di un utilizzo garantito nel tempo?

Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-22 00:44:23 | 91.208.130.86