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BELLINZONA

«Nostro figlio picchiato selvaggiamente al carnevale: chi ha visto si faccia avanti»

«Violenta aggressione al Carnevale di Bellinzona»: i genitori del giovane picchiato lanciano un appello ai testimoni e ringraziano chi ha aiutato il 18enne.
TiPress (immagine emblematica)
«Nostro figlio picchiato selvaggiamente al carnevale: chi ha visto si faccia avanti»
«Violenta aggressione al Carnevale di Bellinzona»: i genitori del giovane picchiato lanciano un appello ai testimoni e ringraziano chi ha aiutato il 18enne.

BELLINZONA - «Nostro figlio è stato picchiato selvaggiamente da cinque ragazzi al Rabadan». Sono i genitori di un diciottenne del luganese a raccontare quanto accaduto sabato sera al Carnevale di Bellinzona: il ragazzo, a seguito di un’aggressione, «ha riportato fratture multiple al setto nasale e agli zigomi». Il motivo del racconto è semplice: «Cerchiamo testimoni, qualcuno che abbia visto quanto accaduto».

I colpi, «una ventina», hanno raggiunto il giovane al capo, spiegano i genitori. Pugni e forse calci che, come riporta il referto dell'ospedale di Bellinzona, hanno causato: «Fratture pluriframmentarie scomposte delle ossa del naso e del setto nasale e frattura dei processi frontali dei mascellari». Contusioni che hanno poi reso necessario l’intervento dell'ambulanza e il trasporto al San Giovanni.

I fatti - L'aggressione - stando al racconto - sarebbe avvenuta intorno all'una di notte «in via Codeborgo, strada che collega Piazza Collegiata a Piazza del Sole». Il 18enne si era allontanato dal suo gruppo di amici e si stava recando verso un tendone per incontrare un'amica, nel passare tra la folla «si è sentito toccare a una spalla, si è girato e dopo aver ricevuto un insulto, è stato raggiunto da un pugno sul naso».

Il ragazzo si è poi difeso ma a quel punto «sono arrivati in quattro o cinque e l'hanno massacrato. Ha perso i sensi per poi ritrovarsi appoggiato a un muro, insanguinato». Da lì l'aiuto di una donna, di due persone e del responsabile della sicurezza, che lo hanno portato alla tenda dei soccorsi. Successivamente, l'arrivo dell'ambulanza, le cure in ospedale e le dimissioni all'alba di domenica.

«La denuncia» - Adesso il giovane è sotto antidolorifici e «quasi sicuramente dovrà fare un intervento al setto nasale». In tutto questo, i genitori del ragazzo - che oggi (domenica) accompagnato da mamma e papà ha sporto denuncia a Noranco - chiedono, a chiunque abbia visto quanto accaduto, di aiutarli a individuare i protagonisti del pestaggio («riconosce due degli aggressori in viso e ne ricorda uno che aveva il passamontagna, gli altri non li ricorda perché si proteggeva dalle botte»).

Quindi l'appello a mettersi in contatto con la Polizia cantonale, «perché forse queste persone lo hanno fatto ad altri ed è giusto che vengano individuati e puniti». Infine il «grazie» della mamma «a chi ha aiutato nostro figlio in questa brutta circostanza», che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori.

Oggi intanto - come riferisce un comunicato dell'Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino - al Corteo mascherato del Rabadan sono arrivate circa 45 mila persone, un successo di pubblico che non ha fatto registrare incidenti.



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