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«Ci vogliono mettere l'antenna sulla testa»: il video

CONTONE«Ci vogliono mettere l'antenna sulla testa»: il video

15.12.23 - 08:48
Il 5G continua a suscitare polemiche: 150 persone in rivolta in un quartiere. Swisscom spiega: «Ogni volta è così. Eppure non c'è pericolo».
Davide Giordano
«Ci vogliono mettere l'antenna sulla testa»: il video
Il 5G continua a suscitare polemiche: 150 persone in rivolta in un quartiere. Swisscom spiega: «Ogni volta è così. Eppure non c'è pericolo».

CONTONE - Arrivano le modine. E scatta l'opposizione. A Contone (Gambarogno), nel quartiere tra via Chiossascio e via Campo dell'Era, 150 persone firmano contro la posa di un'antenna 5G voluta da Swisscom. Sul tema la sensibilità è ancora alle stelle. Lo conferma Ivana Sambo, portavoce proprio di Swisscom. «Praticamente a ogni nostra domanda di costruzione, riscontriamo un'opposizione. Situazioni come quella di Contone sono frequenti».

«Paura delle radiazioni» – Finora sono 9'725 le antenne 5G posate in Svizzera, di cui 5'358 da Swisscom (300 in Ticino). Ogni volta al proprietario del terreno di turno viene versato un "compenso" per il disturbo. In via Chiossascio e in via Campo dell'Era i residenti sono preoccupatissimi. «Ci vogliono mettere l'antenna sopra la testa – sostiene Giovanna Talleri –. Le radiazioni ci sono. Anche se dicono di no. E mi fanno paura».

«Dal 5G si andrà al 6G» – «C'è già un'antenna nel quartiere – dice Daniel Carretta –. Era 4G e l'hanno convertita in 5G. Che senso ha metterne un'altra in una zona residenziale? Qui ci sono tante famiglie» Gianfranco Leoni aggiunge: «Adesso vogliono mettere il 5G. Poi diventerà un 6G un giorno... E sarà una cosa micidiale. Un compromesso per avere i servizi tecnologici sempre più veloci? Non so. Mettano le antenne da un'altra parte». «Le radiazioni mi preoccupano», si limita ad ammettere Luciano Matarrese.

«Da anni spieghiamo che non c'è pericolo» – «A noi spiace sentire queste affermazioni – riprende Ivana Sambo –. Non solo a Swisscom. Anche agli altri operatori. Da anni continuiamo a spiegare che le radiazioni non sono pericolose. In Svizzera ancora meno visto che i valori sono dieci volte più bassi rispetto ad altri Paesi. Ci sono oltre 3'000 studi che dimostrano che non c'è pericolo».

«Andremo fino al Tribunale Federale» – Remo Honegger non si sente rassicurato: «Come in tutte le cose c'è sempre una parte bianca e ce n'è sempre una nera. Chi sostiene che il 5G non fa male vede solo la parte bianca». «Si può dire di tutto pur di ingannare la gente», gli fa eco Matarrese. Carretta è categorico: «Le argomentazioni per la posa di quest'antenna non ci convincono. Andremo fino al Tribunale Federale di Losanna».

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