Cerca e trova immobili
ZURIGO

Forzano il posto di blocco con la moto e cadono, 14enne perde la vita

Tragico incidente all'alba nel canton Zurigo, coinvolti due ragazzini a bordo di una due ruote
Polca ZH
Forzano il posto di blocco con la moto e cadono, 14enne perde la vita
Tragico incidente all'alba nel canton Zurigo, coinvolti due ragazzini a bordo di una due ruote
ZURIGO - È spirato in ospedale l'adolescente rimasto coinvolto questa mattina in incidente della circolazione avvenuto a Uitikon Waldeg (ZH) nei pressi di un posto di blocco della Cantonale. Stando a quanto indicato dalla polizia, i due ragaz...

ZURIGO - È spirato in ospedale l'adolescente rimasto coinvolto questa mattina in incidente della circolazione avvenuto a Uitikon Waldeg (ZH) nei pressi di un posto di blocco della Cantonale.

Stando a quanto indicato dalla polizia, i due ragazzini (il conducente 15enne e il suo passeggero 14enne) sono stati fermati poco prima delle 7 di mattina da un'autopattuglia per dei controlli di routine. Il centauro, dopo aver rallentato e frenato è poi ripartito a grande velocità, forzando il posto di blocco.

La moto è poi uscita fuori strada circa 100 metri più in là, rovinando giù dalle scale dell'ingresso di un ristorante con giardino.

I due ragazzi hanno riportato ferite gravi e sono stati soccorsi e portati d'urgenza in ospedale. Proprio lì, confermano le autorità, il più giovane dei due è poi deceduto.

La dinamica esatta dell'incidente non è chiara ed è al vaglio della polizia cantonale di Zurigo e della procura per i minorenni.

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE