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LUGANOUn truffatore seriale in manette

08.09.23 - 13:29
Il 44enne contraeva debiti con società che avrebbe poi fatto fallire per finanziare i suoi lussi. Sarebbe il presidente delle Lugano Ladies.
Ti-Press (archivio)
Un truffatore seriale in manette
Il 44enne contraeva debiti con società che avrebbe poi fatto fallire per finanziare i suoi lussi. Sarebbe il presidente delle Lugano Ladies.

LUGANO - Truffa. Bancarotta fraudolenta. Cattiva gestione. Diminuzione dell'attivo in danno dei creditori. Omissione della contabilità. Falsità in documenti. Riciclaggio di denaro. È questa la chilometrica lista di reati che ha aperto le porte del carcere a un imprenditore straniero di 44 anni domiciliato nel Luganese. L'uomo, che di recente era pure diventato presidente di un sodalizio sportivo ticinese - le Lugano Ladies (squadra di hockey femminile) - è stato infatti arrestato lo scorso 31 agosto e la sua incarcerazione è già stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi. 

Il modus operandi - Il 44enne è sospettato di aver commesso una serie di reati finanziari, nel corso di più anni. Nello specifico - precisano la Polizia cantonale e il Ministero pubblico in una nota congiunta - avrebbe utilizzato numerose società (poi fallite) per contrarre debiti che sapeva non avrebbe mai pagato. L'uomo avrebbe poi usato il maltolto «per finanziare uno stile di vita molto costoso, che non avrebbe altrimenti potuto permettersi». 

Truffa Covid da 400mila franchi - Ma c'è di più. Perché il 44enne è pure accusato di aver fornito «false informazioni» al fine di ottenere un credito Covid-19 garantito dalla Confederazione di 400mila franchi. 

Perquisizioni - Insomma il lavoro di certo non manca al Procuratore generale sostituto Andrea Balerna che è stato incaricato di questa spinosa inchiesta e che dovrà anche verificare la diversa documentazione che è stata sequestrata durante le perquisizioni condotte nelle proprietà dell'uomo.

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