Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
6 min
50 nuovi ingegneri SUPSI
Assegnato a Ivan Gasparini il premio Argor-Heraeus per il miglior lavoro di tesi sul tema della sostenibilità ambientale
BELLINZONA
19 min
Olio ovunque: "colpa" del camioncino del Comune
Doveva pulire la strada. Ma è finito a fare il contrario. Vie della capitale imbrattate.
CANTONE
57 min
Tre nuove infezioni e un nuovo dimesso nel weekend
Dall'inizio dell'emergenza, i casi positivi registrati nel nostro cantone salgono a 3'637. I decessi restano 350
CANTONE
1 ora
«Dopo il Covid, spirito di sacrificio e professionalità non bastano più »
Le richieste degli operatori sociosanitari attraverso il Sindacato VPOD, dal 26 al 31 ottobre ci sarà una mobilitazione
CANTONE
4 ore
«Parrucchieri, basta scuse: mettete la mascherina»
La mancata obbligatorietà creerebbe confusione. Davide Bianco, presidente di categoria: «Questa è resistenza».
LOCARNO
5 ore
La rivoluzione di Radio Ticino: news 7 giorni su 7
Rafforzata la presenza sul territorio per raccontare la realtà della Svizzera italiana
CANTONE
15 ore
Quadri: «Tutti ci hanno remato contro»
Per il consigliere nazionale leghista l'esito della votazione sull'iniziativa UDC era scontata.
CANTONE
19 ore
Chi piange 🙁 e chi ride 😊 per l’iniziativa per la limitazione
Perdenti e vincitori a confronto sull’immigrazione moderata
MENDRISIO
19 ore
Incidente allo svincolo di Mendrisio
I protagonisti dell'episodio sono un camper e un'auto
ROVEREDO (GR)
21 ore
Approvato il credito milionario per la strada forestale tra Roveredo e i Monti di Laura
Si tratta di uno dei due oggetti comunali votati oggi nella località mesolcinese. Anche l'altro è stato accettato
CANTONE
21 ore
Scrutinati tutti e 115 i comuni. Ecco i risultati
Solo Ticino, Glarona, Svitto e Appenzello Interno dicono Sì all'immigrazione moderata.
CANTONE
22 ore
«Un nuovo grave abuso dello stato di diritto»
È la denuncia dell'MPS nei confronti del Servizio armi, esplosivi e sicurezza privata
CANTONE
1 gior
Anche le donne PPD chiedono un intervento
«L’individuazione di problemi nelle istituzioni nella gestione delle molestie sessuali resta senza soluzione»
CONFINE
1 gior
Inseguimento da film: a bordo quattro minorenni svizzeri
È accaduto nella notte tra venerdì e sabato. Al volante c’era un 17enne
FOTO E VIDEO
LUGANO
1 gior
Scontro tra un'auto e una bici: ciclista in pericolo di vita
L'uomo è un 63enne della regione. Alla guida della vettura una 86enne domiciliata nel Luganese.
CANTONE
1 gior
Gottardo: ritardi e attese a sud e a nord
Tra Quinto e Airolo bisogna pazientare anche per un'ora. La strada del passo, inoltre, è chiusa.
LUGANO
1 gior
Se l'arte urbana passa dal Wi-Fi
Presentato questa mattina da Leonardo Angelucci "Wi-Fi: Looking for networks", attivo da novembre
FOTO
CAMORINO
1 gior
Moto contro la barriera metallica
Sul posto due auto della polizia. Chiusa la corsia di sorpasso.
LUGANO
1 gior
Lavori sulla linea del trenino FLP
Il servizio verrà interrotto nelle ore serali. Circoleranno bus sostitutivi.
CANTONE
1 gior
Denunce sul posto di lavoro, scatta la mozione
Il PS chiede al Consiglio di Stato di informare, sensibilizzare e conoscere
BELLINZONA
13.08.2020 - 06:010
Aggiornamento : 09:47

Ancora mobbing in un ufficio, tra massaggi indesiderati e minacce

L'azienda coinvolta sarebbe molto importante. Più dipendenti si sono rivolti ai sindacati.

Volgarità, ripicche, nonnismo. Sotto accusa un capo, spalleggiato dai suoi assistenti. L'OCST indaga.

BELLINZONA - Un grave caso di mobbing starebbe coinvolgendo un importante ufficio del Bellinzonese. La situazione al momento è stata segnalata da alcuni dipendenti al sindacato OCST. «Siamo probabilmente di fronte a una situazione parecchio seria – conferma il sindacalista Carlo Vanoni –, che si protrae da tempo». 

Allusioni ambigue alle donne – Nell’ufficio in questione da mesi, se non anni, regnerebbe un’aria irrespirabile. Alcune donne sarebbero state vittime di massaggi non desiderati e di allusioni estremamente ambigue (tanto per usare un eufemismo) da parte del capo.

Sull'orlo della crisi di nervi – Ma anche i dipendenti maschi si sentirebbero a disagio. In particolare per il linguaggio volgare e la pressione continua proveniente dai piani alti. Si parla di ripicche ripetute, di nonnismo, di minacce. Alcuni collaboratori col tempo avrebbero gettato la spugna. Altri sarebbero sull'orlo dell'esaurimento nervoso. Altri ancora proseguono a lavorare col mal di pancia, per paura di esporsi e di perdere il loro impiego.  

Il precedente più recente – La vicenda ricorda, sotto certi aspetti, quanto verificatosi di recente all’interno di un importante colosso assicurativo. Con la responsabile vendite che, dopo diverse lamentele da parte dei dipendenti e vari articoli apparsi su Tio/20Minuti, è stata sollevata dall’incarico.

Nessuno si può opporre – Stavolta, tuttavia, ci sono sfumature differenti. La sostanza, però, non cambia. Chi è al fronte soffre. E non può permettersi di aprire bocca. Il capo, quando qualcuno cerca di opporsi a determinati atteggiamenti, sarebbe spalleggiato dai suoi assistenti. L’uomo occuperebbe la sua posizione di potere da diversi anni.

Il silenzio si rompe – Nelle ultime settimane qualcuno ha deciso di rompere il silenzio. Più di un dipendente si è rivolto ai sindacati. Le testimonianze, a livello di contenuti, coinciderebbero. «Adesso – puntualizza Vanoni – sarà nostro compito approfondire al più presto quanto sta accadendo».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Egidio 1 mese fa su tio
Hai tristemente ragione. Succede piu’ di quanto si creda e in posti di cui mai si soppeserebbe. Chi subisce pero’ ha troppo da perdere e affrontare una crociata farebbe saltare troppe teste. Teste ben radicate in posizioni di potere anche ai piani alti, per cui si cade sempre nel vuoto, con conseguenze solo a carico delle vittime. Questa é una parte del Ticino nascosta ma reale.
pillola rossa 1 mese fa su tio
Fatevi coraggio e denunciate. Ci meritiamo un mondo migliore!
Gio Lilia 1 mese fa su fb
Massaggi o messaggi?
valgrono 1 mese fa su tio
Non cambierà niente perché la legge richiede i minimi dettagli che spesso non possono essere forniti. In effetti la legge protegge piuttosto l'agressore e non la vittima. Purttroppo è così.
Ivan Domic 1 mese fa su fb
Swica .... per mia fortuna sono scappato ...
tip75 1 mese fa su tio
per iniziare direi che e’ quasi la prassi in ticino e ete per le p... il dipendente residente, e già questo è mobbing, per il resto benvenuti in ticino
Mag 1 mese fa su tio
Incredibile che ci si "assoggetti" a tali trattamenti solo per portare a casa un salario. Solo chi ritiene che "il suo Dio" sia il denaro può accettare di farsi mobbizzare senza denunciare. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
tip75 1 mese fa su tio
@Mag un po’ semplicistico
Egidio 1 mese fa su tio
@Mag Non sono d’accordo. Il Ticino é piccolo e se ti ribelli in un posto, crei terra bruciata attorno a te. Diventa poi difficile trovare un’altro lavoro poiché di situazioni del genere ce ne sono talmente tante che nessuno vorrebbe portarsi una bomba in casa.
Patrick Ranzoni 1 mese fa su fb
Ma fare i nomi di questa ditta, noooooo almeno che la gente sappia.
Fred Ekspres 1 mese fa su fb
Patrick Ranzoni perché nella maggior parte dei casi il nome dell’azienda è “Stato del Canton Ticino” 😉
klich69 1 mese fa su tio
Sicuramente nel vicino paese soleggiato è la prassi.
Marcello Von Platz 1 mese fa su fb
Se invece di guardare i meriti e le competenze si assume sempre per raccomandazione o parentela o altri scambi di interessi i risultati sono questi. Quante persone non trovano lavoro perché non sono del giro, pur avendo ottimi curriculum ed esperienze/competenze ??? Allora assumetivi i vostri maiali e pagatene le conseguenze.
Nicklugano 1 mese fa su tio
Capo e capetti scelti con quale criterio? Ovviamente vigerà la scelta per competenza e meritocrazia... mi verrebbe da pensare ad altri criteri :-))
sedelin 1 mese fa su tio
massaggi o messaggi?
Giovanii 1 mese fa su tio
@sedelin Massaggiare le poppe o i ciapett.
GI 1 mese fa su tio
mi piace quel "massaggi non desiderati".....fermarsi prima no ?
Se7en 1 mese fa su tio
@GI Fuori i nomi e l’azienda. Troppo facile scrivere articoli sempre anonimi. Queste “persone” devono subire la stessa umiliazione pubblicando i loro nomi.
lollo68 1 mese fa su tio
Una persona che si comporta in questo modo non dovrebbe essere definito "capo". Un capo deve essere un esempio positivo per i collaboratori.
Giovanni Villa 1 mese fa su fb
Massaggi indesiderati???
Ctg 1 mese fa su tio
Fuori i nomi
francox 1 mese fa su tio
Ripicche, minacce... ... un posto di lavoro come tanti altri.
mats70 1 mese fa su tio
@francox concordo con te, si tratta della normalità
Francesco Mola 1 mese fa su fb
il paese del mobbing
Giorgio Gori 1 mese fa su fb
Per parlare dei ticinesi licenziati come cani!
Lella Losa 1 mese fa su fb
Ce' sempte stato e' che tanti non osano ribellarsi.pur di non perdere il posto di lavoro . Troppi datori di lavoro frustati x i loro problemi e riversano.la loro rabbia sui dipendenti ...
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-09-28 11:14:25 | 91.208.130.89