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CHIASSO
26.10.2016 - 08:010

Delitto di Via Valdani, chiesta una nuova perizia

Le indagini mirano a fare luce sul possibile impiego di armi da taglio nell'assassinio

CHIASSO - La procuratrice pubblica Marisa Alfier ha chiesto all'Istituto di scienze criminali dell'Università di Losanna di effettuare una perizia aggiuntiva per stabilire l'origine delle ferite da taglio rinvenute sul corpo di Angelo Falconi, ucciso lo scorso 27 novembre in Via Valdani, a Chiasso. Ne dà notizia il CdT nella sua edizione odierna, ricordando come i due imputati, Mirko e Pasquale Ignorato, abbiano invece sostenuto di aver utilizzato unicamente una spranga.

Un possibile nuovo scenario che, qualora confermato, andrebbe ad incrinare la versione più volte confermata dai due, nella quale si è sempre negata la partecipazione attiva del figlio nell'assassinio dell'ex fiduciario 73enne.

Nel frattempo sembra che il legale del 51enne imputato, in disaccordo con le conclusioni della Procura, abbia ordinato una controperizia che dovrebbe essere affidata al noto psichiatra e criminologo italiano, Massimo Picozzi.

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